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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 dicembre 2006
Domanda 27 dicembre 2006
Sono un commerciante della provincia di Teramo e ho letto con molto disprezzo l'ennesimo vostro attacco al settore commerciale; faccio presente che i commercianti vengono sempre trattati per la loro ipotetica evasione fiscale; io non so chi ha scritto l'articolo riportato qui sotto pero' sarei grato se leggesse quello che ho da dire in merito. I commercianti non hanno alcuna tutela se si sentono male devono chiudere la serranda e nessuno gli da' niente; se vogliono le ferie devono chiudere la serranda e non percepiscono niente da nessuno; se le cose vanno male devono chiudere la serranda e trovarsi da soli un altro lavoro; devono ogni giorno avere a che fare con svariati cittadini con idee e caratteri disparati. io da parte mia insegno anche a scuola come supplente ebbene avendo provato con mano le due esperienze preferisco di gran lunga il lavoro dipendente perche' oltre ad avere tutti i diritti sopracitati mi versano loro i contributi, ho un trattamento di fine rapporto pagato da Loro; non ho problemi di guardia di finanza, asl, nas, repressione e frodi etc. E inoltre come fate voi a dire che i commercianti oggi dovrebbero guadagnare e quindi dichiarare piu' di prima se voi non avete un commercio? sapete che il guadagno di un commerciante e' dato dalla differenza tra prezzo di vendita e quello di acquisto: ebbene se il prezzo di acquisto e' lievitato alla fonte cosa guadagniamo di piu' noi con l'avvento dell'euro? E inoltre dove vivere in un paese fuori dall'Italia, cioe' non vedete che la gente non puo' spendere piu' come prima perche' non ha piu' soldi? Pertanto i commercianti vendendo meno come fanno a guadagnare di piu'? Io se non fosse per mio padre che mi ha dato i suoi soldi per aprire il mio commercio chi me li dava forse lo Stato, la gaurdia di finanza, la asl, etc. e ora loro sono i padroni e comandano sul mio commercio?????? E inoltre non vedete che la tassazione in Italia e' una tra le piu' elevate al mondo; come fa un commerciante a dare la meta' del proprio guadagno allo stato :con cosa mangia? Che abbassino prima le tasse e poi possono fare la lotta all'evasione fiscale; cioe' diano la possibilita' a noi commercianti di pagare le tasse giuste e non ingorde. Diceva mio nonno bisogna provare per credere e pertanto chi ha scritto l'articolo sotto che facesse per un solo mese il commerciante e poi voglio vedere se riscrive lo stesso articolo. Sarei grato se di queste cose le potreste divulgare e farne una vera e propria battaglia perche' questa e' la realta' difatto e non quello che avete scritto nell'articolo sotto anche perche' con le leggi repressive fatte dal nuovo governo i piccoli commercianti chiuderanno e cosi' non daranno piu' un euro allo stato , chi ha sempre evaso lo continuera' a farlo per sopravvivere altrimenti chiudera' pure lui e poi Visco, Prodi etc daranno il lavoro sicuro sicuro sicuro proprio loro lo daranno ? Ma che lascino in pace chi lavora a proprio rischio e pericolo con i propri fondi e non chiede proprio nulla a loro. Perche' invece di parlare di cose che forse non conoscete non fate una battaglia contro i nostri governanti, verso i loro emolumenti: in Italia ci sono persone che devono vivere con 300 euro al mese e loro vivono con 15- 30- 50.000 euro al mese? Perche' non parlate dei vari stipendi di dirigenti, amministratori pubblici, calciatori, show man televisivi pagati con il canone rai, cioe' perche' non fate una battaglia seria per diminuire tutti gli stipendi altissimi ma di molto 60-70% e cosi' alzare di quelli meno abbienti e risolvere anche i problemi finanziari dell'Italia??? Forse perche' e' piu' facile andare contro i commercianti e artigiani e non contro i veri problemi dell'Italia??? Per risolvere i problemi finanziari dell'italia e ridurre le tasse l'unica strada e' quella sopracitata e cioe' chi ha uno stipendio esoso deve rinunciarci a favore di chi non ne ha: altrimenti sono solo chiacchiere; e' inutile quindi che ve la prendiate sempre con la povera gente. Altro problema di cui dovreste parlare e' quello dei tanti immigrati clandestini e non presenti sul nostro territorio a spese nostre (rubano, spacciano droga, vanno negli ospedali senza pagare nulla) e hanno un costo altissimo per la nostra societa' anche perche' non pagano una lira di tasse e lavorano per la maggior parte in nero: come possiamo noi mantenerli in Italia??? Sarei grato se mi date una risposta visto che vi considero una associazione seria e non politicizzata. FISCO E FINANZIARIA. QUANDO CI PRENDONO IN GIRO. Nella commissione Bilancio del Senato e' stato approvato un emendamento all'articolo 1 che destina le eventuali maggiori entrate, qualora permanenti, derivanti dalla lotta all'evasione fiscale alla riduzione delle tasse. Contestualmente si sta operando in direzione opposta. Come? Vediamo. Uno dei settori a maggiore evasione fiscale e' quello del commercio e dell'artigianato. Si pensi che nel 2002 con l'entrata in vigore dell'euro, quel settore, dichiarava redditi di poco superiori a quelli del 1999, quando c'era ancora la vecchia liretta. Purtroppo tutti abbiamo potuto constatare l'impennata dei prezzi nei settori commerciale e artigianale. Incredibilmente nel 2002 un dipendente dichiarava mediamente un reddito superiore a quello del proprio datore di lavoro (commerciante o artigiano). E' evidente che nel settore in questione si annida una forte componente dell'evasione fiscale. Dunque cosa dovrebbe fare il Governo e la sua maggioranza? Rivedere i 200 studi di settore esistenti in Italia per adeguarli ai redditi presumibilmente percepiti. Ora, stando ad un emendamento alla Finanziaria, gli accertamenti non scatteranno per tutti coloro che dichiareranno redditi in linea (congrui) con gli studi di settore del proprio comparto, i quali pero' rappresentano l'82% dei soggetti interessati. Ci aggiungiamo che oltre il 90% dei dichiaranti risulta credibile (coerente) nella dichiarazione dei redditi. Ci chiediamo e chiediamo al Governo: da quale fonte arriveranno i maggiori introiti della lotta all'evasione fiscale se la quasi totalita' dei commercianti ed artigiani sono "coerenti" con le proprie dichiarazioni? Insomma questa Finanziaria e' una presa in giro. I ricchi dovevano piangere? Macche'! I poveri dovevano ridere? Macche'! Vengono tartassati quelli con reddito facilmente individuabile. Insomma il governo ha pescato dove era sicuro di prendere pesci.

Risposta ADUC
La ringraziamo del suo intenso e sentito messaggio, ma un po' eccessivamente risentito, anche perche' ci accusa di una serie di "nefandezze" che sono solo frutto del suo non essersi informato sul nostro sito delle numerose battaglie che facciamo, proprio nella direzione e sugli argomenti da lei auspicati (riduzione delle tasse e sprechi della Pubblica Amministrazione soprattutto). Il suo "grido di dolore" e' vero (anche se non per la maggior parte dei commercianti, crediamo), ma l'alternativa non e', come noi stigmatizziamo nel comunicato che tanto l'ha fatta adirare, lasciare le cose come stanno, con gli attuali livelli di evasione: quest e' una presa in giro e prendere in giro i cittadini e' il peggior metodo per governare. La democrazia si basa sulla fiducia e se questa viene meno, ad essa si sostituisce il malaffare, il clan, l'appartenenza, la corporazione. E' per questo che siamo impegnati in primissima fila per una politica fiscale che veda al primo posto l'abbassamento e la razionalizzazione delle tasse, la trasparenza delle stesse, il controllo del rispetto delle norme e forte incentivi fiscali per gli investimenti e la dinamica concorrenziale.
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