Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 dicembre 2006
Domanda 23 dicembre 2006
Magari riuscite a darmi consiglio su un problema o meglio direi un calvario che mi sta capitando, provo, a riassumere un po'. Ho comprato uno scooter Yamaha 125 nuovo in un rivenditore a fine luglio2006, fino al primo tagliando tutto funzionava bene fatto il primo tagliando perdeva olio e con una mano sola dai 50-70 km/orari tremava, al secondo tagliando faccio notare questi problemi, mi dicono che gli scooter vibrano tutti e che potrebbe essere il parabrezza, faccio il tagliando e faccio di nulla. passa un mese e il parabrezza mi si rompe in facci mentre andavo, fortunatamente rimango in pedi e non mi faccio male, ma porto lo scooter in concessionaria i primi di ottobre, e dopo varie scuse di tipo e la gomma, hai preso un sasso, sei caduto. Io mi rifiuto di usarlo. Ora e in assistenza in un altro rivenditore perche' il primo rivenditore non e officiale Yamaha e li prende da questo. Anche qui la scuse sei caduto, e il parabrezza, e la gomma... non lo sapiamo non c'e' mai capitato aspettiamo ilo tecnico da Milano ti chiamiamo noi. Chiamo l'assistenza a Milano 20 giorni fa e non sanno nulla, del mio scooter sanno che ho fatto il tagliando ma nessuna richiesta di intervento. Visto che oramai questo scooter e' piu' fermo che in strada e che alla fine dell'anno devo pagare assicurazione e bollo. Cosa posso fare, come posso muovermi per avere delle risposte piu' concrete e sicure e per uscire da questo disagio. Distinti saluti.
Giacomo, da Cento

Risposta ADUC
Le strade, se ha comprato il mezzo come consumatore, potrebbero essere due. O contestare ad un officina autorizzata i problemi riscontrati facendo richiesta di intervento conformemente a quanto prevede il contratto di garanzia (del produttore) o rivolgersi direttamente al venditore contestando il vizio di produzione secondo quanto prevede la legge (codice del consumo art.128 e segg.). Prima di muoversi in tal senso, magari, andrebbe valutata l'effettiva presenza di un vizio (tramite un tecnico di fiducia) tenendo presente che comnque, contestando entro sei mesi dall'acquisto, essa e' presumibile. Il primo passo, in ambedue i casi, e' l'invio di una messa in mora. Questi i documenti utili: clicca qui clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →