Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 dicembre 2006
Buonasera, approfittando della Vs. ospitalità avrei la necessità di un consiglio legale da un Vs. esperto perché purtroppo abito in provincia di Asti e dopo una settimana che girovago per uffici e patronati ne so meno di prima. Il tema è una sanzione della Camera di Commercio di Asti - Registro Imprese - per il mancato pagamento del diritto annuale dal 2001al 2006 e per risultare secondo la Camera Commercio ancora iscritto al Registro Imprese - a questo ho già provveduto con una cancellazione retroattiva. Ricevo il 27/11/2006 una raccomandata dalla Camera di Commercio con la quale mi comunica che deve pagare la somma di ¤.543 compreso di sanzioni e interessi. Ero titolare di una ditta individuale (pubblico esercizio) e quindi come tale iscritto al Registro Imprese fino alla data del 23/12/1995 data in cui ho sospeso l'attività e mai più riaperta e questo alla Camera di Commercio risulta, quello che però non gli risulta è che a inizio 1996 (se ben ricordo febbraio 96 - però purtroppo non ho più il relativo documento di cancellazione rilasciatomi a suo tempo dalla suddetta Camera di Commercio da potergli esibire) ho fatto la cancellazione. Questa mattina ho avuto un lungo colloquio con la responsabile di detto ufficio la quale mi ha spiegato che:
- dal 1996 al 2000 le imprese che avevano sospeso l'attività non dovevano più pagare il diritto annuale poi dal 2001 è cambiata la normativa e la dovevano pagare,(però a me che rientravo nel caso dell'attività sospesa guarda caso me li hanno chiesto lo stesso);
- però al medesimo tempo mi dice anche che per i primi cinque anni 1996/2000 non è che non dovevo pagarli oppure non me li hanno chiesti ma che sono andati a ruolo in cartella esattoriale e la società SESTRI incaricata per l'incasso mi avrà certamente scritto, cercato e poi non riuscendo a trovarmi avrà rinunciato all'incasso, ma che non si può parlare di anni prescritti.
Ora devo precisare che dal febbraio 1996 al 2004 non sono stato più residente in Italia ma in Spagna ma con tanto d'iscrizione all'A.I.R.E. quindi il Comune dove risulta avevo l'attività era a perfetta conoscenza del mio indirizzo in Spagna, inoltre ero anche proprietario di un'autovettura regolarmente iscritta al Pubblico Registro Automobilistico Italiano (scrivo questo perché questa mattina mi ha parlato anche che in caso di mancato pagamento della sanzione la SESTRI può disporre misure come il fermo dell'autovettura nonostante io abbia spiegato che sono invalido al 48%) e che da aprile 2004 sono di nuovo residente in Italia. Riassumendo avrei la necessità di sapere il Vs. parere legale in merito e soprattutto quanti anni avrei dovuto conservare la ricevuta di avvenuta cancellazione dal Registro Imprese perché questa mattina dopo aver sostenuto con tutte le mie forze alla responsabile della Camera Commercio che se non avessero aspettato dieci anni a scrivermi (considerato che sono sempre stato rintracciabile) e così facendo negandomi il diritto a potermi difendere presentandogli la ricevuta dell'avvenuta cancellazione che sicuramente anni addietro era in mio possesso la stessa su mia richiesta ha consultato il loro legale interno e mi ha citato l'art. 2220 del Codice Civile e mi dice che avrei dovuto conservarlo per dieci anni. Ed allora chiedo io, perché i primi cinque anni 1996/2000 che ne dica la Sig.ra Resp. Camera Commercio si sono prescritti? Ringrazio anticipatamente e di cuore per il Vs. aiuto perché veramente questo problema mi sta preoccupando/rammaricandomi molto e Auguro a tutti un Buon Natale.
Giancarlo, da Montegrosso d'Asti
- dal 1996 al 2000 le imprese che avevano sospeso l'attività non dovevano più pagare il diritto annuale poi dal 2001 è cambiata la normativa e la dovevano pagare,(però a me che rientravo nel caso dell'attività sospesa guarda caso me li hanno chiesto lo stesso);
- però al medesimo tempo mi dice anche che per i primi cinque anni 1996/2000 non è che non dovevo pagarli oppure non me li hanno chiesti ma che sono andati a ruolo in cartella esattoriale e la società SESTRI incaricata per l'incasso mi avrà certamente scritto, cercato e poi non riuscendo a trovarmi avrà rinunciato all'incasso, ma che non si può parlare di anni prescritti.
Ora devo precisare che dal febbraio 1996 al 2004 non sono stato più residente in Italia ma in Spagna ma con tanto d'iscrizione all'A.I.R.E. quindi il Comune dove risulta avevo l'attività era a perfetta conoscenza del mio indirizzo in Spagna, inoltre ero anche proprietario di un'autovettura regolarmente iscritta al Pubblico Registro Automobilistico Italiano (scrivo questo perché questa mattina mi ha parlato anche che in caso di mancato pagamento della sanzione la SESTRI può disporre misure come il fermo dell'autovettura nonostante io abbia spiegato che sono invalido al 48%) e che da aprile 2004 sono di nuovo residente in Italia. Riassumendo avrei la necessità di sapere il Vs. parere legale in merito e soprattutto quanti anni avrei dovuto conservare la ricevuta di avvenuta cancellazione dal Registro Imprese perché questa mattina dopo aver sostenuto con tutte le mie forze alla responsabile della Camera Commercio che se non avessero aspettato dieci anni a scrivermi (considerato che sono sempre stato rintracciabile) e così facendo negandomi il diritto a potermi difendere presentandogli la ricevuta dell'avvenuta cancellazione che sicuramente anni addietro era in mio possesso la stessa su mia richiesta ha consultato il loro legale interno e mi ha citato l'art. 2220 del Codice Civile e mi dice che avrei dovuto conservarlo per dieci anni. Ed allora chiedo io, perché i primi cinque anni 1996/2000 che ne dica la Sig.ra Resp. Camera Commercio si sono prescritti? Ringrazio anticipatamente e di cuore per il Vs. aiuto perché veramente questo problema mi sta preoccupando/rammaricandomi molto e Auguro a tutti un Buon Natale.
Giancarlo, da Montegrosso d'Asti
Risposta ADUC
Premesso che siamo un'associazione di consumatori e non un commercialista o un'associazione di piccoli imprenditori (per dirle che questa non e' la nostra materia), da quanto ne sappiamo ci risulta che sia come le hanno detto e la prescrizione per la richiesta non e' decennale ma quinquennale.
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