Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 dicembre 2006
Domanda 21 dicembre 2006
Cara Aduc, ho un'attività professionale e dal 2003 ho stipulato un contratto di servizio con l'allora compagnia EDISONTEL, acquistata poi da EUTELIA. Il contratto prevede la fornitura di due linee voce e di una linea ADSL. Fino a due settimane fa ho potuto giudicare il servizio più che soddisfacente. Premetto che l'edificio dove ha sede il mio ufficio è adibito prevalentemente ad attività similari alla mia. Nel tardo pomeriggio del giorno lunedi 4 dicembre mi accorgo di avere il telefono isolato, così come la seconda linea che utilizzo per il fax e mancanza di portante ADSL. Chiamo quindi il numero verde EUTELIA per la segnalazione del guasto e la richiesta di intervento che viene effettuato più o meno nei termini di contratto (nella carta servizi EUTELIA si parla di 40 ore solari). Il mercoledi mattina successivo vengo contattato da un tecnico TELECOM per la riparazione del guasto. Questo perchè evidentemente "l'ultimo miglio" è in uso a EUTELIA ma di proprietà TELECOM. Il tecnico, dopo un controllo in centrale dove rileva la regolare presenza del segnale EUTELIA, controlla il punto di distribuzione posto all'esterno dell'edificio ed al quale si attestano le utenze dei vari uffici. Viene subito riscontrato che la mia linea risulta staccata fisicamente dal connettore, che non presenta però altre connessioni libere. Il tecnico quindi, dopo un colloquio telefonico con il proprio responsabile, mi comunica che un'impresa sub-appaltatrice dei lavori TELECOM ha "PER ERRORE" staccato la mia linea per far posto ad una nuova connessione richiesta dall'ufficio vicino (connessione che fa riferimento chiaramente a TELECOM) e che per "motivi tecnici" non è assolutamente possibile ripristinare al momento la mia linea allo stato precedente. A questo punto è cominciata la battaglia contro i mulini a vento che vede da una parte me, dall'altra i tecnici EUTELIA che al di là della cortesia e di inutili testimonianze di comprensione non risolvono il problema in quanto dichiaratamente "di responsabilità di TELECOM", dall'altra ancora il fantasma TELECOM, impossibilitata a staccare la linea appena concessa (non ci sono più posti liberi!) ovvero in difficoltà ad attribuirsi una grave responsabilità. Il risultato è quello che mi vede completamente isolato da ben DUE SETTIMANE dal resto del mondo senza alcuna prospettiva di riallaccio in tempi brevi. Oggettivamente la situazione sta generando pesanti disagi sia perchè la mia attività è strutturata in modo sostanziale sull'utilizzo di internet (invio/ricezione files via posta elettronica, ricerche tecniche su internet), sia perchè sono impossibilitato ad effettuare e ricevere telefonate se non tramite l'uso del cellulare con un esorbitante aggravio di costi. La carta dei servizi EUTELIA, al punto 4.4 prevede risarcimenti di ordine infinitesimo rispetto al disagio ed alle difficoltà che tutto questo sta provocando. E mi pare di capire fra le righe che declina responsabilità in caso di impedimenti dovuti ad operatori terzi. Dato che per la risoluzione della questione tecnica non posso fare altro che attendere l'azione da parte di TELECOM, la quale peraltro disconosce qualsiasi rapporto con il sottoscritto in quanto utente EUTELIA, chiedo cortesemente quali siano le possibilità e sopratutto le modalità per chiedere risarcimenti in solido a EUTELIA che possano effettivamente coprire le spese che sto sostenendo da due settimane a questa parte. Ringrazio anticipatamente per la disponibilità. Cordiali saluti.

Risposta ADUC
Crediamo che la responsabilita' oggettivamente sia di Telecom (non responsabilita' contrattuale ma extracontrattuale). Le consigliamo di intimare alla Telecom il ripristino immediato della sitauzione e il pagamento degli ingenti danni sin qui causati (quantifichi), minacciando azioni civile e penali per interruzione di pubblico servizio. Proceda con raccomandata ar di messa in mora: clicca qui e poi al Corecom della sua Regione.
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