Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 febbraio 2001
Domanda 7 febbraio 2001
Gentili Signori,
vi scrivo perche’ ho avuto problemi con Cartasi’ e BNA.
A partire dal mese di settembre 2000, e’ diventata "operativa" per i correntisti di BNA la sua fusione con Banca Antoniana Popolare Veneta.
In conseguenza a detta fusione, tutte le Carte di Credito dovevano essere sostituite perche’ non sarebbero piu’ state rinnovate.
Dovendo cambiare banca, non ero minimamente interessato ad avere la nuova Carta di Credito, pero’ l'operatrice di sportello mi ha informato che la nuova Carta di Antonveneta sarebbe stata gratuita per 1 anno, come anche esplicitato nella brochure inviatami a casa. In effetti, non ho pagato nulla per la nuova carta.
A gennaio e’ arrivato l'ultimo estratto conto della vecchia Carta di Credito Visa-BNA e, con mia grande sorpresa, nei dettagli delle spese erano comprese anche le due quote di rinnovo, pari a L. 60.000 per la prima carta e a L. 50.000 per la seconda, per un totale di L. 110.000.
Se le vecchie carte di credito sono state annullate non per mia volonta’, ma per quella della BNA e se sono stato costretto a cambiarle (perdendo il mio tempo e avvisando tutti gli enti che addebitavano direttamente su di esse), che cosa ho pagato con L. 110.000, se non un servizio che in realta’ non mi e’ mai stato erogato?
E' lecito che io chieda il rimborso di quanto versato?

Risposta ADUC
Cosi' come lei l'ha recepita e girata a noi, la questione e' nei termini che suggerisce: tuttavia ci sembra necessario verificare se questo annullamento fosse effettivo o se fosse solo una voce di corridoio e, se fosse effettivo, deve metterli in mora.
Invii dunque una raccomandata A/R, contestando quanto avvenuto ed ingiungendo di provvedere al rimborso entro 15 gg dal ricevimento della lettera, specificando che in caso contrario gli fara' causa per danni.
Verifichi poi se intraprendere l'azione legale davanti al giudice, sulla base della risposta che ricevera'.
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