Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 dicembre 2006
In data 27/04/2004 ho aperto un finanziamento con FINDOMESTIC BANCA per l'acquisto di un prodotto elettronico presso un negozio. Il finanziamento prevedeva il pagamento a rate o in un'unica soluzione dopo un'anno dall'acquisto del prodotto. In data Gennaio 2005 ho richiesto a FINDOMESTIC di comunicarmi l'importo per il pagamento in un'unica soluzione anche perchè il blocco dei bollettini era sprovvisto di questo importo, nonostante il contratto prevedesse la possibilità di decidere entro un'anno se pagare a rate oppure in un'unica soluzione. La FINDOMESTIC mi invia tramite posta ordinaria un bollettino che arriva nel mese di MARZO 2005 e che provvedo a pagare in data 08 MARZO 2005 anche se nel bollettino vi è riporta la scadenza 14 FEBBRAIO 2005; In data 15/05/2006 FINDOMESTIC mi invia una lettera della situazione contabile per interessi totali di ¤ 126,10 da pagare.
Ho chiamato la Banca sede di Vicenza alla quale ho spiegato che il bollettino è stato spedito con posta ordinaria è arrivato in ritardo l'operatore mi comunica di passare l'importo dovuto in "perdita" per Banca FINDOMESTIC e di procedere con la chiusura della pratica. In data 12 Dicembre 2006 la FINDOMESTIC BANCA si ripresenta, con lettere ordinaria, affermando di aver tentanto di contattarmi più volte con esito negativo, invitandomi a contattare il "centro recupero crediti" per chiarire la mia posizione e trovare una soluzione. Non trovo corretto il comportamento della FINDOMESTIC, che aspetta oltre un'anno prima di comunicarmi il dovuto, ed oltretutto dopo avermi comunicatro verbalmente che la pratica veniva chiusa in perdita per BANCA FINDOMESTIC e dopo 5 mesi si ripresenta nuovamente per riscuotere. Come devo comportatmi? Grazie.
Massimo, da Molvena/Vicenza
Ho chiamato la Banca sede di Vicenza alla quale ho spiegato che il bollettino è stato spedito con posta ordinaria è arrivato in ritardo l'operatore mi comunica di passare l'importo dovuto in "perdita" per Banca FINDOMESTIC e di procedere con la chiusura della pratica. In data 12 Dicembre 2006 la FINDOMESTIC BANCA si ripresenta, con lettere ordinaria, affermando di aver tentanto di contattarmi più volte con esito negativo, invitandomi a contattare il "centro recupero crediti" per chiarire la mia posizione e trovare una soluzione. Non trovo corretto il comportamento della FINDOMESTIC, che aspetta oltre un'anno prima di comunicarmi il dovuto, ed oltretutto dopo avermi comunicatro verbalmente che la pratica veniva chiusa in perdita per BANCA FINDOMESTIC e dopo 5 mesi si ripresenta nuovamente per riscuotere. Come devo comportatmi? Grazie.
Massimo, da Molvena/Vicenza
Risposta ADUC
Certamente deve risolvere, o trovando un punto di incontro o andando in causa. Non e' possibile darle, a distanza, un parere esaustivo sulla fattibilita' di una contestazione perche' gli elementi importanti in tal senso sono le clausole contrattuali, che devono essere visionate per capire se e dove possa essere individuata l'inadempienza della Findomestic. Il consiglio e', dopo aver fatto tale valutazione, inviare eventualmente una diffida contestando le richieste (per questo passo puo' attendere comunicazioni piu' formali, se vuole, consapevole del rischio che nel frattempo aumentino i costi) e poi tentando una conciliazione davanti al giudice di pace. Queste le istruzioni: clicca qui
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