Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 febbraio 2001
Domanda 6 febbraio 2001
Cara ADUC,
ti racconto cosa mi sta succedendo nella speranza di ottenere un aiuto in tempi brevi, o almeno delle indicazioni precise:
Ti premetto che ho gia’ letto tutto quanto il tuo sito contiene circa il mio problema.
Premessa:
- Abito presso la mia attuale residenza dal giugno 1997, ovvero dal giorno seguente le nozze.
- In aprile 1999 presumo di aver acquistato un apparecchio televisivo (non per me e non ricordo bene) presso un Ipermercato, che penso di aver pagato mediante bancomat, ma sono sicuro di non aver dovuto fornire per l'acquisto alcuna generalita’ in modo diretto.
- Nel settembre 1999 la Rai mi ha inviato una lettera standard (non indirizzata personalmente a me) con la quale mi informava della necessita’ di regolarizzare la mia posizione (non meglio specificando) in relazione al canone di abbonamento Rai.
- Ieri (5 febbraio 2001) ho ricevuto una lettera corredata di bollettino e cartolina in cui mi si informa che non avendo io risposto al precedente invito di regolarizzazione sono tenuto al pagamento di un importo di lire 488.210 relativo al periodo aprile 1999 - dicembre 2001, se voglio evitare gli accertamenti ad opera della GDF. Si precisa altresi’ che qualora io non provveda a pagare saro’ soggetto a tale accertamento.
Cosa posso fare?
- mi piacerebbe intanto chiedere all'amministrazione mittente della lettera in virtu di quali elementi hanno calcolato l'importo da me dovuto
- vorrei evitare di finire "a ruolo" ed abbonarmi ad una vessazione eterna
- vedo la TV ma potrei radicalmente farne a meno, utilizzando al posto dei televisiori un videoproiettore e/o dei monitor per PC, di cui dispongo, semmai connessi ad una scheda sint per pc (che non penso sia considerata "televisore")
- potrei anche pagare un minimo canone e quindi procedere alla disdetta con richiesta di suggellamento...ma non voglio certo corrispondere l'importo cosi’ come mi e’ stato calcolato e imposto.

Risposta ADUC
Deve decidere lei cosa fare: per quanto concerne il pagamento gia' avvenuto, potrebbe semplicemente far presente -a fronte di contestazione diretta e dunque non adesso- di non aver acquistato il televisore per suo uso.
Riteniamo che pagare adesso, equivarrebbe ad ammettere l'omissione precedente. Per cui, a nostro avviso, sarebbe necessario contestare prima la legittimita' della richiesta (e poi, in un futuro, provvedere al pagamento ed alla richiesta di suggello) oppure accettare, ammettere l'omissione e pagare.
Naturalmente, nel caso dovesse contestare la richiesta, non dovra' avere televisore in casa.
Puo' utilizzare una lettera come quella sotto indicata:
Spett.le RAI -sede di............-
RACCOMANDATA A/R
.................,../../..
OGGETTO: prot. APA/SA/SS/................
Spettabile Direzione,
In relazione alla Vostra datata Torino,../../.., desidero specificare che la presunzione che in ogni abitazione debba obbligatoriamente esservi un apparecchio radiotelevisivo e' errata.
Non essendo in possesso di alcun apparecchio tv (per quanto strano possa risultarvi), ritengo non abbia pregio la Vostra richiesta di pretendere da me il pagamento del canone, ne' che sia il caso, da parte mia, di pagare una tassa per qualcosa che non ho e che non utilizzo.
Conseguentemente, Vi inviterei a voler comunicare quanto sopra alla sede di Torino, onde provvedere alla cancellazione del mio nominativo dai Vostri archivi centrali.
Naturalmente, siete nel pieno diritto di pretendere un'ispezione, delegando cio' all'Amministrazione Finanziaria.
Sono pero' costretto ad avvisarVi che, nel caso in cui doveste provvedere in tal senso, mi vedro' mio malgrado ad adire le vie legali per ottenere il rimborso dei danni subiti a causa di un Vostro comportamento immotivato e lesivo (non ha legittimita' effettuare un controllo in assenza di elementi concreti che lascino presupporre un'evasione, essendo cosi' immotivato tale Vostro comportamento).
In relazione al questionario da Voi allegato, mi permetto di suggerirVi di inserire anche la possibilita' -totalmente mancante- per chi, come me, non sia in possesso di tale apparecchio tassabile.
Sperando di non dover ulteriormente ribadire quanto sopra e auspicando cosi' un pronto accoglimento delle mie richieste e affermazioni, che spero chiarificatrici, ma rimanendo comunque a disposizione per Vostre ulteriori richieste di chiarimento, porgo Distinti Saluti,
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