Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 febbraio 2001
Buongiorno
da oltre 4 mesi sono vittima degli abusi dell'operatore a cui ho richiesto l'allacciamento telefonico ed Internet, potete aiutarmi?
Sintetizzando dopo 4 mesi di continue promesse mai mantenute non godo ancora dei servizi richiesti anche se la societa’ ha gia’ cominciato a fatturarmeli! Cosa devo fare?
Continuo a chiedere di parlare con un responsabile ma gli addetti del centralino non mi passano mai nessuno, spesso le persone con cui parlo non si qualificano con nome e cognome neppure dietro una mia esplicita richiesta, infine le rare volte in cui e’ stato inviato un tecnico a casa mia si trattava di personale non informato sul lavoro che doveva svolgere che se ne andava dopo pochi minuti senza nulla di fatto. Per correre dietro agli inutili interventi tecnici ho perso 4 giorni di lavoro oltre ad esaurire completamente la mia pazienza.
Fino ad adesso mi sono state raccontate le cose piu’ improbabili e nessuno si e’ mai arrischiato a farmi promesse per scritto, cosa posso fare? Alle mie e-mail di protesta non ha mai fatto seguito nulla di concreto, come devo comportarmi?
Vi faccio un breve riassunto tanto per darvi un'idea della situazione:
5 mesi fa ho richiesto l'allaciamento in fibra ottica a FAST WEB, dopo la firma del contratto (con addebito sul cc bancario) la linea e’ stata allacciata con oltre un mese di ritardo rispetto agli impegni presi e ha richiesto ben 3 interventi perche’ i tecnici non avevano con se’ il cavo adatto!!!!
Dopo un giorno dall'installazione ho subito la sgradita sorpresa di un telefono muto e una linea dati lentissima (circa 90 volte piu’ lenta del valore dichiarato) sul contratto.
Nel giro di soli 3 mesi e mezzo di false promesse e interventi tecnici farsa finalmente il telefono passa da muto a disturbato e infine 10 giorni fa incomincia a funzionare correttamente.
La linea dati passa si interrompe del tutto a tratti ma poi migliora la sua efficienza passando dal 1% al 40%, in rari casi sfiora il 60% di resa. In tutto questo tempo ho effettuato un numero incredibile di segnalazioni al servizio clienti ma non ho ricuvuto da loro nessuna risposta scritta, soltanto qualche promessa orale "estorta" a un personale reticentissimo ed estremamente preoccupato di mettermi in contatto con un superiore (il quale e’ sempre latitante).
A questo punto ho ragione di credere che dietro questa faccenda si celi un problema piu’ grave (ed in cio’ ho raccolto le confidenze di alcuni tecnici) ovvero che il servizio garantito a contratto non sia in realta’ mai erogato ne’ erogabile. Tutto nel loro atteggiamento e nelle loro spiegazioni pseudo tecniche mi fa pensare che la politica aziendale consista in una sistematica presa in giro del cliente meno competente che si fa confondere da bite e byte e altre benemerite cazzate informatiche.
Sfortunatamente per loro io sono un tecnico informatico e non mi sono bevuto panzane colossali quali: "il router rallenta i fotoni", "il valore che lei riscontra e’ corretto ma lei sbaglia a interpretarlo", "il valore espresso nel contratto non e’ reale ma teorico", "oscillazioni del 70% sono normali".
Quello che trovo sconcertante e la faccia tosta con cui mi sono state inviate le fatture per un servizi di cui non usufruisco.
Come posso fare per far valere i mie diritti di non pagare un servizio non erogato ed ottenere cio’ di cui ho diritto per contratto'
Ho sperato in un vostro interessamento alla questione dal momento che riscontro un totale menefreghismo da parte di Fast web alle mie numerose richieste di spiegazioni e provvedimenti.
da oltre 4 mesi sono vittima degli abusi dell'operatore a cui ho richiesto l'allacciamento telefonico ed Internet, potete aiutarmi?
Sintetizzando dopo 4 mesi di continue promesse mai mantenute non godo ancora dei servizi richiesti anche se la societa’ ha gia’ cominciato a fatturarmeli! Cosa devo fare?
Continuo a chiedere di parlare con un responsabile ma gli addetti del centralino non mi passano mai nessuno, spesso le persone con cui parlo non si qualificano con nome e cognome neppure dietro una mia esplicita richiesta, infine le rare volte in cui e’ stato inviato un tecnico a casa mia si trattava di personale non informato sul lavoro che doveva svolgere che se ne andava dopo pochi minuti senza nulla di fatto. Per correre dietro agli inutili interventi tecnici ho perso 4 giorni di lavoro oltre ad esaurire completamente la mia pazienza.
Fino ad adesso mi sono state raccontate le cose piu’ improbabili e nessuno si e’ mai arrischiato a farmi promesse per scritto, cosa posso fare? Alle mie e-mail di protesta non ha mai fatto seguito nulla di concreto, come devo comportarmi?
Vi faccio un breve riassunto tanto per darvi un'idea della situazione:
5 mesi fa ho richiesto l'allaciamento in fibra ottica a FAST WEB, dopo la firma del contratto (con addebito sul cc bancario) la linea e’ stata allacciata con oltre un mese di ritardo rispetto agli impegni presi e ha richiesto ben 3 interventi perche’ i tecnici non avevano con se’ il cavo adatto!!!!
Dopo un giorno dall'installazione ho subito la sgradita sorpresa di un telefono muto e una linea dati lentissima (circa 90 volte piu’ lenta del valore dichiarato) sul contratto.
Nel giro di soli 3 mesi e mezzo di false promesse e interventi tecnici farsa finalmente il telefono passa da muto a disturbato e infine 10 giorni fa incomincia a funzionare correttamente.
La linea dati passa si interrompe del tutto a tratti ma poi migliora la sua efficienza passando dal 1% al 40%, in rari casi sfiora il 60% di resa. In tutto questo tempo ho effettuato un numero incredibile di segnalazioni al servizio clienti ma non ho ricuvuto da loro nessuna risposta scritta, soltanto qualche promessa orale "estorta" a un personale reticentissimo ed estremamente preoccupato di mettermi in contatto con un superiore (il quale e’ sempre latitante).
A questo punto ho ragione di credere che dietro questa faccenda si celi un problema piu’ grave (ed in cio’ ho raccolto le confidenze di alcuni tecnici) ovvero che il servizio garantito a contratto non sia in realta’ mai erogato ne’ erogabile. Tutto nel loro atteggiamento e nelle loro spiegazioni pseudo tecniche mi fa pensare che la politica aziendale consista in una sistematica presa in giro del cliente meno competente che si fa confondere da bite e byte e altre benemerite cazzate informatiche.
Sfortunatamente per loro io sono un tecnico informatico e non mi sono bevuto panzane colossali quali: "il router rallenta i fotoni", "il valore che lei riscontra e’ corretto ma lei sbaglia a interpretarlo", "il valore espresso nel contratto non e’ reale ma teorico", "oscillazioni del 70% sono normali".
Quello che trovo sconcertante e la faccia tosta con cui mi sono state inviate le fatture per un servizi di cui non usufruisco.
Come posso fare per far valere i mie diritti di non pagare un servizio non erogato ed ottenere cio’ di cui ho diritto per contratto'
Ho sperato in un vostro interessamento alla questione dal momento che riscontro un totale menefreghismo da parte di Fast web alle mie numerose richieste di spiegazioni e provvedimenti.
Risposta ADUC
Dovrebbe controllare quanto previsto dal suo contratto, ed in base a questo contestare.
Quindi, si procuri dei testimoni sul disservizio della linea, e invii una raccomandata A/R, allegando copie delle testimonianze, in cui chiede che le siano assicurate le condizioni previste nel contratto, dando il termine di 15 giorni per adempiere, specificando che in caso contrario li riterra' inadempienti, chiedera' il rimborso di quanto versato e riterra' risolto il contratto, specificando che, in caso contrario, chiedera' anche i danni, qualora fossero documentabili, adendo le vie legali. Nel senso che si rechera' dal giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
Ogni tipo di contestazione e' sempre indispensabile inoltrarla tramite raccomandata A/R (indicando un termine entro cui rispondere), in quanto altre modalita' non sono sufficienti, non avendo il valore di prova.
Quindi, si procuri dei testimoni sul disservizio della linea, e invii una raccomandata A/R, allegando copie delle testimonianze, in cui chiede che le siano assicurate le condizioni previste nel contratto, dando il termine di 15 giorni per adempiere, specificando che in caso contrario li riterra' inadempienti, chiedera' il rimborso di quanto versato e riterra' risolto il contratto, specificando che, in caso contrario, chiedera' anche i danni, qualora fossero documentabili, adendo le vie legali. Nel senso che si rechera' dal giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
Ogni tipo di contestazione e' sempre indispensabile inoltrarla tramite raccomandata A/R (indicando un termine entro cui rispondere), in quanto altre modalita' non sono sufficienti, non avendo il valore di prova.
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