Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 dicembre 2006
Domanda 18 dicembre 2006
Spett. Aduc. Chiedo consigli su cio' che mi e' accaduto ieri mattina su una linea bus. E' importante premettere che sono un sessantunenne invalido cardiopatico, nonche' in continuo stato di stordimento a causa e dei continui acufeni e degli psicofarmaci che sono costretto ad assumere in seguito ad un investimento stradale. E' altresi' importante premettere che da un paio di settimane sono afflitto da un dolorosissime "blocco" del ginocchio che mi costringe a numerosi dolorosi e claudicanti spostamenti per i vari esami diagnostici. E' in tali condizioni che ieri mattina, sempre attento ad ogni passo a non fare movimenti falsi per non acuire i lancinanti dolori al ginocchio, dopo essere stato all'ospedale traumatologico, mi sono "arrampicato" su un secondo bus per raggiungere il Policlinico quand'ecco che, proprio pochi metri prima della fermata del Policlinico dove mi recavo per il controllo cardiologico, salgono i controllori ai quali esibisco subito il biglietto:. ma in effetti l'obliteratrice del bus preso in precedenza, pur avendo fatto il rumore della marcatura, forse per mancanza d' inchiostro, non aveva stampato; ma siccome ero giunto a destinazione, chiedo di continuare il dialogo appena sceso dal bus, chiedendo altresi' di essere aiutato nella discesa a causa dei dolori a ginocchio sx.. ma la mia richiesta e' scambiata in un tentativo di impietosirli" e non vengo soccorso.. aggrappandomi, riesco a scendere dall'autobus .. ed invece di due controllori mi trovo proprio davanti altre due persone; non mi rendo conto, per la mia scarsa lucidita' del momento e per la loro estrema vicinanza (faccia a faccia) che occultava sul basso di una casacca blu al posto della divisa regolamentare) la scritta "vigili urbani"; per cui, credendo di aver a che fare con altri due colleghi dei controllori cerco inutilmente di convincerli a chiamare via radio l'autobus precedente (linea C64) per aver conferma che l'obliteratrice era, ma alla fine cedo e quando mi chiedono nome, indirizzo etc. per inviare il verbale, fornisco i dati credendo che servissero per mandarmi a domicilio il verbale della multa: do tutti i dati esatti tranne il nome di battesimo, per "vergogna" di dare lo spunto al portiere dove abito che non ho fatto il biglietto del bus, proprio io che abitualmente circolo con una decina di biglietti di scorta, (pensando, tanto sempre a me arrivera' che' sono l'unico ad avere quel cognome)... Ma dopo aver fatto il verbale mi chiedono se tutti i dati forniti sono esatti, ed allora tengo a precisare loro che avevo messo il nome di battesimo diverso per le ragioni di pudore su esposte... Mi fanno notare che i dati devono essere esatti altrimenti e' una "declinazione di false generalita'" e, nel frattempo, trovata in un altro taschino la carta d'identita', affrettandomi a dare il mio nome esatto, mostro anche la carta d'identita'... qui intervengono gli altri due "colleghi" che mi fanno notare che sono vigili urbani e che avevo declinato false generalita' all'Autorita' ... solo allora mi rendevo conto che gli altri due erano vigili urbani e non controllori! Facevo notare che tutto era nato da un frainteso e che peraltro (anche se in un secondo momento) il nome di battesimo esatto l'avevo dato, fornendo a conferma anche a loro la mia carta d'identita' ... Ma uno dei due vigili particolarmente "animoso" minacciava alzando la voce che comunque mi avrebbe denunciato per aver fornito false generalita', e nonostante avessi gia' precedentemente fatto correggere ai due "veri controllori" il verbale anche col mio nome di battesimo esatto (nonche' dando loro in visione anche la mia carta d'identita'),ignorando le mie richieste di aiuto per raggiungere una panchina a tre metri di distanza a causa delle mie condizioni veramente critiche del momento, il vigile concludeva "e poi vedremo sei il giudice dara' ragione ad un vigile o a voi...". Ma questa volta per orgoglio, dopo aver ricevuto manualmente il verbale dai "veri" controllori, non chiesi piu' aiuto (anche perche' non mi avrebbero nemmeno creduto) e claudicando e col cardiopalmo a mille, raggiunsi una panchina vicina per riavermi dallo shock. Stamattina ho fatto pagare quella ingiusta multa (una vera rapina) e a sessant'anni suonati sono purtroppo costretto a constatare che anche il piu' tranquillo dei cittadini di punto in bianco puo' essere messo nei guai proprio da chi dovrebbe difenderlo, e nel mio caso, soccorrerlo... Chiedo.
1) Come faccio a sapere se veramente i vigili mi hanno denunciato?
2) Se l'hanno fatto, che cosa devo attendermi e come posso difendermi? Grazie.
Fausto, da Napoli

Risposta ADUC
Se la multa era gia' stata elevata dai controllori del bus non capiamo che tipo di multa le stessero facendo i vigili urbani. Magari sarebbe utile se ci chiarisse il punto. Quanto alle false generalita', non e' possibile sapere immediatamente se e' stata inviata una notizia di reato o meno. Attenda qualche mese e si rechi presso la Procura della Repubblica della sua citta', per chiedere se il suo nome risulta iscritto nel registro delle notizie di reato.
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