Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 dicembre 2006
Pare che (grazie a non so quale decreto) alle poste non ci sia piu' l'uso o l'obbligo di apporre il timbro postale. Quando si riceve una lettera non puo' piu' sapere dalla busta la data di quando ci e' stata spedita, se questa lettera contiene un pagamento di qualche utenza, si rischia di riceverla a ridosso o addirittura oltre il termine di pagamento e non c'e' un modo per dimostrarlo. Questi recapiti ritardatari avvengono spesso con gli avvisi di pagamento della TELECOM (o di altre societa' per la riscossione tributi) e si rischia o l' interruzione del servizio o l'addebito di una mora per ritardato di pagamento. C'e' una legge che stabilisce con quanto anticipo sui pagamenti debbono arrivare i relativi avvisi? come si fa a dimostrare che l'avviso e' arrivato in ritardo se chi lo spedisce lo fa tramite semplice lettera preaffrancata? E' legale spedire avvisi di pagamento che prevedono una mora senza raccomandata o senza nessun documento da firmare all'atto del ricevimento. Altro quesito: sulle buste delle lettere che riceviamo tramite poste italiane (con o senza timbro) sul fundo c'e' sempre stampigliato, in nero o violetto, una specie di lungo codice a barre, che indicazioni contiene? Si puo' da questo risalire anche ai tempi intercorsi fra l'arrivo di una lettera alle poste e il recapito a casa del destinatario? Comunque vorrei sapere questo strano codice (apposto dalle poste italiane sulla nostra corrispondenza) che notizie contiene? Grazie per la cortese attenzione.
Letizia
Letizia
Risposta ADUC
L'unico metodo certo e valdo per farsi recapitare la corrispondenza e' quello della raccomandata A/R, altrimenti e' tutto indicativo e viaggia a rischio del destinatario. Quindi, se vuole, caso per caso, potrebbe stipulare contratti che prevedono questo tipo di spedizione, sempre che l'altra parte contrattuale sia d'accordo (altrimenti esiste la domiciliazione bancaria). I codici a barre delle lettere servono all'ufficio per l'immissione e la rintracciabilita' nel loro circuito elettronico. Non ci risulta che il timbro postale non debba piu' essere apposto.
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