Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 dicembre 2006
Domanda 18 dicembre 2006
Buonasera, vorrei esporvi il mio problema, per il quale non so proprio che cosa fare. Circa un mese fa' ho ricevuto una telefonata dalla TELE2 che mi proponeva la possibilita' di staccarmi dalla Telecom, essendo abbastanza allettante la proposta ho aderito ed e' stata registrata la mia approvazione, pero' sia prima dall'operatrice che durante la registrazione, mi sono voluta accertare che ci fosse la possibilita' di cambiare idea, mi e' stato detto che potevo farlo tranquillamente entro 10 giorni e cosi' ho fatto, il 13/11/2006 fatta registrazione il 23/11/2006 inviata racc. A.R. Dopo circa 1 settimana dalla registrazione ho notato che alcuni servizi che avevo con Telecom non funzionavano piu' ed ho chiamato al 187, mi e' stato risposto che non risultavo piu' loro cliente. Allora mi chiedo ma un contratto e' definito e vincolante anche con una registrazione e allora perche' mandano poi il cartaceo? Hanno il diritto di attivare prima del mio consenso scritto? E potevano farlo anche se non erano passati i dieci giorni? Ho contattato la tele2 e mi hanno detto di inviare un fax con la copia della raccomandata e comunque dovevo aspettare i tempi tecnici per la lavorazione. Oggi ho chiamato a Telecom chiedendo se avevano ricevuto segnalazioni da tele2 per la riattivazione della mia linea e loro mi hanno detto che devo fare un fax con richiesta scritta e dati anagrafici per attivazione nuova linea e il tutto costa euro 150,00!!!!!! Vi prego aiutatemi ditemi come devo fare per uscire da questa giungla. Posso rivolgermi ad una vostra agenzia qui di Pesaro che mi dia consulenza? Grazie per l'attenzione cordiali saluti.
Simona, da Pesaro

Risposta ADUC
La consulenza gliela diamo noi qui, via posta elettronica. Invii a Tele2 una messa in mora in cui precisa anche la richiesta del rimborso dei danni che sta subendo per la loro inadempienza: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →