Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 febbraio 2001
- CAMBIO DI UN CELLULARE FUNZIONANTE MA ISODDISFACENTE DOPO 4GG DALL'ACQIUSTO:POSSO RIPENSARCI? -
Il mio quesito e’ molto semplice. Ho acquistato da 4 giorni un nuovo cellulare praticamente a scatola chiusa in un negozio di telefonia. Non mi e’ stato possibile provarlo in quanto quello in esposizione aveva la batteria completamente scarica. Una volta conosciute le caratteristiche "su carta" dell'apparecchio ho deciso di acquistarlo, poiche’ prometteva caratteristiche interessanti ad un prezzo adeguato. Aperto il manuale di istruzioni, con un adesivo posto su di esso mi si avvertiva che, nonostante sul manuale fosse indicato diversamente, l'apparecchio non era dotato di "flip Attivo" (il negoziante mi aveva detto di si). Inoltre cominciando ad utilizzare il telefono ho notato numerosissime "pecche" sia software che hardware.
Vivavoce incorporato decisamente infungibile (impossibile sentirlo anche all'interno di una Jaguar - nota per la silenziosita’ dell'abitacolo!).Conversazione SEMPRE disturbata e di scarsa qualita’ rispetto al modello precedentemente in mio possesso. Rumori metallici improvvisi ed assordanti durante le conversazioni. Caduta della linea. Autonomia inferiore del 70% rispetto a quella dichiarata (20-25 ore a fronte di 130). Materiali di scarsa qualita’ (plastiche sottili e fragili vernice delicatissima) e palese predisposizione ad una breve vita (secondo me). In piu’ tanti orpelli tecnologici di modestissima funzionalita’. Insomma: tante promesse e poca sostanza. La classica fregatura!
Essendo uno studente universitario che si mantiene "quasi" da solo non posso acquistare un cellulare nuovo ogni 6 mesi-1 anno. Ecco quindi il mio quesito:
Ho la possibilita’ di cambiare tale apparecchio con un altro di maggior valore (e qualita’), o saro’ costretto a tenermelo?
Assieme al telefono era compresa una scheda Wind Ricaricabile alla quale non ero interessato e che sono stato costretto ad acquistare ed attivare.
Come devo comportarmi? In fin dei conti vorrei solamente un telefono di buona qualita’, che valga cio’ che l'ho pagato.
Il mio quesito e’ molto semplice. Ho acquistato da 4 giorni un nuovo cellulare praticamente a scatola chiusa in un negozio di telefonia. Non mi e’ stato possibile provarlo in quanto quello in esposizione aveva la batteria completamente scarica. Una volta conosciute le caratteristiche "su carta" dell'apparecchio ho deciso di acquistarlo, poiche’ prometteva caratteristiche interessanti ad un prezzo adeguato. Aperto il manuale di istruzioni, con un adesivo posto su di esso mi si avvertiva che, nonostante sul manuale fosse indicato diversamente, l'apparecchio non era dotato di "flip Attivo" (il negoziante mi aveva detto di si). Inoltre cominciando ad utilizzare il telefono ho notato numerosissime "pecche" sia software che hardware.
Vivavoce incorporato decisamente infungibile (impossibile sentirlo anche all'interno di una Jaguar - nota per la silenziosita’ dell'abitacolo!).Conversazione SEMPRE disturbata e di scarsa qualita’ rispetto al modello precedentemente in mio possesso. Rumori metallici improvvisi ed assordanti durante le conversazioni. Caduta della linea. Autonomia inferiore del 70% rispetto a quella dichiarata (20-25 ore a fronte di 130). Materiali di scarsa qualita’ (plastiche sottili e fragili vernice delicatissima) e palese predisposizione ad una breve vita (secondo me). In piu’ tanti orpelli tecnologici di modestissima funzionalita’. Insomma: tante promesse e poca sostanza. La classica fregatura!
Essendo uno studente universitario che si mantiene "quasi" da solo non posso acquistare un cellulare nuovo ogni 6 mesi-1 anno. Ecco quindi il mio quesito:
Ho la possibilita’ di cambiare tale apparecchio con un altro di maggior valore (e qualita’), o saro’ costretto a tenermelo?
Assieme al telefono era compresa una scheda Wind Ricaricabile alla quale non ero interessato e che sono stato costretto ad acquistare ed attivare.
Come devo comportarmi? In fin dei conti vorrei solamente un telefono di buona qualita’, che valga cio’ che l'ho pagato.
Risposta ADUC
A fronte di un vizio di produzione lei ha diritto alla sostituzione ex-novo, alla riparazione definitiva o al rimborso di quanto pagato. Quindi invii una raccomandata A/R, in cui fa presente il vizio di produzione, chiedendo una di queste tre possibilita', dando il termine di 15 giorni per avere una risposta, specificando che in caso contrario adira' vie legali. Nel senso che si rechera' in Camera di Commercio per, inizialmente, una conciliazione. In quella sede ci sara' un perito che verifichera' lo stato delle cose.
Se non venissero rilevati ne' vizi ne' difformita' tra quanto previsto negli atti in suo possesso e quanto effettivamente venduto (le parole non contano) non ha diritto a niente.
Se non venissero rilevati ne' vizi ne' difformita' tra quanto previsto negli atti in suo possesso e quanto effettivamente venduto (le parole non contano) non ha diritto a niente.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti