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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 dicembre 2006
Domanda 15 dicembre 2006
Gent.mi. Vi scrivo perché non ho i mezzi per rivolgermi ad avvocati, ed anche perché sfiduciata dall'ultima volta che a loro mi son rivolta per questo mio problema. Cercherò di essere breve e chiara. Nel luglio 2005 abbiamo acquistato una casa colonica, dapprima adibita a bed and breakfast, in seguito ad una disputa tra madre e figlia, la proprietà della madre è stata venduta e l'abbiamo acquistata noi. Ci fu detto che le utenze di luce, gas e acqua erano in comunione, ma che sarebbe bastato un semplice intervento di deviazione dei tubi per l'acqua e per il gas ed una voltura del contatore per risolvere il tutto. Tre giorni prima del rogito, finalmente, siamo riusciti ad ispezionare il lavoro da farsi ed è risultato molto più complicato, in quanto si doveva rifare tutto l'impianto di acqua e gas per far sì che la proprietà risultasse indipendente. Noi non volevamo più firmare il rogito se non dopo l'avvenuta suddivisione, ma l'agenzia ci disse che se ciò avveniva avremmo perso i ¤120.000,00 di acconto. La proprietaria si è accolata le spese di suddivisione di ¤ 15.000,00 e siamo andati il 27 di luglio dal notaio. Ad agosto 2005, prendiamo contatti con la Publiacqua per l'installazione del contatore. Finiti i lavori a fine settembre, l'allaccio dell'acqua ancora non c'era. Dopo numerose telefonate alla Pubbliacqua, a novembre 2005 ci fu inviata unal lettera dove ci dicevano che il preventivo dell'allaccio era stato annulato poiché la rete idrica non era sufficiente, per cui avrebbero fatto un nuovo preventivo. Nel frattempo noi avevamo dato carico ad un avvocato di contattare la ex proprietaria, in quanto ci sembrava giusto che per questi problemi doveva farsene carico lei, e non noi. Dopo lunghe ed estenuanti trattative, il ns. avvocato ci suggerì che era meglio accettare l'offerta di ¤14.000,00 in quanto anche andando in causa, non saremmo mai stati sicuri di poter avere l'atto annullato, ed anche se ciò fosse accaduto, essendo la ex proprietaria pensionata e nulla tenente, non avremmo mai ripreso i ns. soldi. Ad ogni modo la Publiacqua a marzo 2006 ci ha inviato un preventivo di ¤40.000,00 per il rifacimento della rete idrica. Noi ci siamo mossi per parlare con Publiacqua ed il comune di Barberino Val d'Elsa, e dopo tanto parlare a giugno ci siamo accordati che i 1.200 metri di tubo li avremmo acquistati noi, gli scavi per l'interro del tubo li avrebbe fatti il comune e gli allacci la Publiacqua. Ad inizio luglio il tubo è stato acquistato e depositato sulla strada per l'inizio dei lavori, che anche qui dopo centinaia di telefonate a Publiacqua ed al Comune, dove ognuno di loro scaricava il barile, i lavori sono finalmente iniziati ad ottobre. Ad inizio novembre 2006 mi chiama il tecnico della Publiacqua dicendo che poiché mancavano altri 200 m. di tubo per arrivare a completamento (aggiungo che per far sì che si facessero i lavori, abbiamo comprato il tubo per tutte le proprietà di quella strada) alché il lunedì mi chiamano ed il mercoledì mattina il tubo è stato consegnato. Da allora i lavori si sono fermati, noi siamo ancora senza acqua, e solamente ieri 12/12, ho saputo che i lavori riprenderanno dopo la befana. Io dubito di tutto ciò,in quanto da inizio novembre ad oggi, sia Publiacqua che il Comune mi rimandavano di settimana in settimana. Aggiungo inoltre che a chiamare il Comune e Publiacqua è stata anche la Fattoria di Quercia al Poggio, l'ultima propietà sita nella strada per la quale i 200 m. di tubo mancavano. Lunedì 18/12 il Comune andrà a fare i lavori di rifacimento strada, mettere in sostanza la ghiaia, poiché al momento la strada è tutta fango. La mia domanda è:"Cosa posso fare?" Ho paura che dopo un anno e mezzo di tubi vuoti di una sola goccia d'acqua, si siano formati blocchi di calcare, danni alle tubazioni, e poichè pago affitto a Firenze, in quanto quella casa è la mia prima proprietà, il mutuo è alto, io non ho i soldi necessari per fare altri lavori. Aggungo che abbiamo scoperto che vi sono delle infiltrazioni di acqua dal tetto, in alcuni casi anche un pò troppo, e stavamo aspettando l'allaccio dell'acqua per poterlo farlo riparare. Ma i mesi passano, il tempo non migliora e la casa marcisce. Il tetto ha le travi in legno, vi sono fili elettrici dove scorre l'acqua. Sono disperata. Vi prego aiutatemi!
Valeria, da Firenze

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