Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 febbraio 2001
Domanda 6 febbraio 2001
Cara ADUC,
il mio problema e’ questo.
L'anno scorso ho acquistato la mia prima casa e a settembre ho fissato la mia residenza a quell'indirizzo, intestando inoltre a mio nome i contratti di gas e luce. Ora ho trovato un inquilino a cui affittare l'appartamento e non so come comportarmi con tali contratti: devo intestarli a lui e di conseguenza cambiare di nuovo la residenza?
Il nuovo inquilino infatti ha gia’ la residenza in un paese del Comune e non intende cambiarla; di conseguenza mi ha detto che io posso tenere la mia sempre a quell'indirizzo, lasciando quindi tutte le utenze intestate a me. Niente quindi cambierebbe se non nel fatto che loro pagherebbero le bollette.
Ma tutto questo mi sembra un po' troppo basato sulla fiducia e quindi come devo fare per fare tutto in regola?
Forse non sono stata abbastanza chiara, ma vi prego comunque, per quanto possibile, di darmi gentilmente il maggior numero di informazioni per quanto riguarda la relazione residenza/contratti di utenze.

Risposta ADUC
Perche', invece, non lascia la residenza nell'immobile (il che puo' essere anche utile) ed intesta invece le utenze all'altra persona? Paghera' come seconda casa, ma il problema e' comunque suo. Riteniamo un po' imprudente, infatti, non intestare le utenze a questa persona: e' vero che in caso di problemi si ritroverebbe -forse- ancora lei a dover pagare nei confronti dei gestori (i quali le chiederebbero un subentro nel contratto), ma almeno avrebbe -se proprio dovessero pretenderlo- la possibilita' di rivalersi sulla controparte, invece di subire supinamente. Avere la residenza nell'immobile, puo' invece esserle utile sotto diversi aspetti: converrebbe mantenerla.
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