Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 febbraio 2001
Domanda 6 febbraio 2001
Buongiorno,
Prima di ogni altra cosa mi scuso per formulare le seguenti domande ma, a questo punto, non so piu’ a chi rivolgermi per avere delle delucidazioni idonee a chiarire i dubbi e i problemi che esitono nel nostro condominio.
Vorrei spiegare qui di seguito la situazione "anomala" in cui viene a trovarsi il condominio in cui abito:
- Condominio composto da 6 condomini (tutti locatari)
- 4 di questi abitano con entrata comune e vano scale
- 2 abitano fuori del vano scale comune, al piano terreno, con entrata individuale
- Lo stabile e’ di proprieta’ di un unica persona
Le mie domande sono le seguenti:
- Chi deve partecipare alle riunioni del condominio?
- Che poteri decisionali hanno i condomini visto che nessuno di loro e’ proprietario?

- Per l'installazione di antenne paraboliche come devono comportarsi i condomini visto che dalla tubolazione normale non e’ possibile far scendere i cavi?
- Il proprietario puo’ opporsi all'installazione di antenne paraboliche che abbiano i cavi esterni alla tubolazione?
- I due condomini abitanti al piano terreno debbono suddividere le spese del vano scale (Luce, ascensore, pulizia etc.) con gli altri condomini?
- Avendo il riscaldamento centralizzato come devono essere stabiliti gli orari di accensione e spegnimento dei termosifoni?
- Le spese condominiali, incluso il riscaldamento, come devono essere ripartite?
- Come devono essere ottenute le tabelle millesimali? E' il proprietario che deve fornirle?
- Chi decide quando e come devono essere effettuate le manutenzioni delle parti condominiali?
Ci sarebbero anche altre domande ma queste, sostanzialmente, sono quelle piu’ importanti e La ringrazio per le cortesi risposte.

Risposta ADUC
Consigliamo di rivolgersi ad un sindacato d'inquilini. Infatti, la materia e' molto specifica e richiede un'attenzione particolare (non c'e' un testo di legge da poter proporre, ma una lunga serie di considerazioni, in buona parte soggettive ed appoggiate qui e la' da sentenze -neppure tanto allineate).
In breve, l'assemblea si tiene tra gli affittuari per tutto quanto li concerne (e dunque, in merito a tutti gli atti di ordinaria amministrazione ed al godimento di cose e servizi comuni, rimanendo esentati dall'essere chiamati in causa per tutto quanto non li riguarda -interventi straordinari).
Pertanto, l'orario di accensione dei termosifoni -salvo il caso in cui abbiate tutti firmato un regolamento condominiale unitamente al contratto di affitto- dovrete deciderlo voi, ed anche le tabelle millesimali -visto che concernono voi- sarebbe opportuno che le votaste voi. Per quanto concerne la necessita' di interventi manutentivi, sara' opportuno mettere in mora il proprietario facendo presente il possibile rischio derivante dal lasciare il lavoro non terminato: non potra' pero' essere imposto (anche se nulla vieta che ve ne sobbarchiate volontariamente l'onere), salvo fare poi causa in caso di danni reali.
Il riscaldamento deve essere ripartito secondo la decisione assembleare (per millesimi, sembrerebbe opportuno).
Per quanto concerne le paraboliche, riteniamo che ognuno possa installare la propria antenna sulla propria proprieta', nel caso il tutto possa poi essere rimuovibile. Se occorresse intervenire sulle parti comuni, ferma restando la rimuovibilita', crediamo che possiate comunque intervenire purche' concordiate tra di voi le spese (il proprietario non puo' essere obbligato).
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