Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 febbraio 2001
Domanda 6 febbraio 2001
In data 14/11/2000 ho versato presso lo sportello della Banca Toscana, filiale di Cascina (PI), un assegno di L, 6.730.340 emesso dalla stessa banca ma di piazza diversa. Il 28/12/00 mi sono recato alla banca per dei pagamenti e mi sono accorto che la somma mi era stata addebitata con la dicitura che l'assegno era stato smarrito! alle mie proteste un funzionario mi faceva presente che la banca non e’ responsabile dello smarrimento dell'assegno, che a loro risultava come se fosse scoperto. Io non ho avuto alcuna comunicazione da parte della banca, e soltanto la settimana scorsa la faccenda si e’ felicemente risolta in quanto la cifra mi e’ stata riaccreditata in data dell'iniziale versamento. Ora io dico che mi sembra proprio strano che dell'assegno smarrito dalla banca fra i vari passaggi da filiale a filiale, il cliente si trovi sempre a pagare per delle colpe di altri. Denuncio il comportamento scorretto della banca che non ha pensato minimamente di informare il cliente di cio’ che era accaduto. Ora ho intenzione di fare qualcosa per cio’ che mi e’ accaduto, oltre che togliere il conto corrente dalla banca.

Risposta ADUC
Le cose non sono tanto semplici: in tali casi, dovrebbe infatti essere richiesto l'ammortamento e la riemissione di un altro titolo, poiche' e' vero che l'assegno e' un documento rappresentativo salvo buon fine.
Puo' chiedere una valutazione all'Ombudsman bancario -V. delle Botteghe Oscure 46, 00186 Rm, oppure avrebbe potuto presentare una denuncia in magistratura, allo scopo di accertare possibili responsabilita'.
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