Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 dicembre 2006
Domanda 11 dicembre 2006
Gentili Signori, Con i miei amici ho prenotato un soggiorno in albergo in montagna a Colfosco, Alpe di Siusi. Siamo in 10, abbiamo versato una caparra di 80,00 cadauno. Purtroppo, causa condizioni metereologiche, non possiamo piu' andare, abbiamo contattato l'albergo per annullare la nostra prenotazione. L'albergo sostiene che, in caso di disdetta della prenotazione, e' prevista una penale dell'80% dell'importo totale del soggiorno. In poche parole, l'albergo ci chiede di versate (oltre agli 80,00 euro cadauno) altri 68 euro cadauno. Come giustificazione della loro richiesta adducono un motivo che, a mio parere, non e' corretto ed e' alquanto ingannevole, rimandando al punto 2 di questo elenco che compare sul sito internet dell'albergo: INDICAZIONI E PROMEMORIA:
- La camera e' disponibile dalle ore 15.00 il giorno d'arrivo e si prega di liberarla entro le ore 10.00 del giorno di partenza.
- Consideriamo impegnative solo le prenotazioni accompagnate da caparra confirmatoria di ¤ 250,00 a camera, che non verra' restituita in caso di disdetta. Consigliamo di stipulare un'assicurazione viaggio presente sul nostro sito internet.
-In caso di arrivo ritardato, partenza anticipata o annullamento della prenotazione, verra' addebitato l'80% del prezzo totale del soggiorno prenotato.
-Non si accettano carte di credito, ma solo assegni, pagobancomat e contanti.
-Garage: euro 7,00 al giorno (segue ulteriore descrizione dei servizi). Io credo che la cosa sia ingannevole, per noi clienti. In primo luogo, la prenotazione non e' stata effettuata attraverso una procedura di commercio elettronico, ma via email e regolata con bonifico bancario. In secondo luogo, credo che sarebbe stato corretto, da parte dell'albergo, inviarci un modulo prestampato, con uno spazio di firma apposito per questa clausola che ritengo (e qui vi chiedo conferma) vessatoria. Credo che, a meno che il Codice Civile non preveda in modo esplicito la caparra confirmatoria per questo tipo di transazione, l'albergo non abbia il diritto di chiederci altri soldi, oltre a quanto da noi gia' versato. Ho anche il sospetto che l'albergo dovrebbe invece restituirci parte dell'acconto versato, ma su questo punto ho dei dubbi. Vi chiedo gentilmente di chiarirmi questi punti, perche' dovrei dare una risposta ai miei amici che temono di dover versare altri soldi oltre a quelli che hanno gia' perso. D'altra parte, non e' colpa dell'albergo se non ha nevicato, ma non e' nemmeno colpa nostra. Spero che riusciate, compatibilmente con i Vostri impegni, a darmi una risposta, in modo tale che io possa risolvere la questione. Grazie per l'attenzione, cordiali saluti.
Marco, da Brescia

Risposta ADUC
E' molto esplicito il regolamento: "Consideriamo impegnative solo le prenotazioni accompagnate da caparra confirmatoria di euro 250,00 a camera", perche', se questo impegno fosse solo per il cliente e non anche per loro, questa si' (e non quella che dice lei) sarebbe una clausola vessatoria. Questo vuol dire che se non avete versato questo importo A CAMERA, sulla prenotazione non c'era alcun obbligo da alcuna parte, per cui la prenotazione e' come se non esistesse e lei puo' pretendere la restituzione di quanto anticipato, che era solo in termini indicativi e non impegnativi. Nel caso, lo faccia con una messa in mora: clicca qui
Va da se' che se i 250 euro a camera (camera con piu' letti, per cui 80 euro a testa arrivano a soddisfare l'importo di 250) erano stati versati, la penale e' dell'80% del costo complessivo del soggiorno.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →