Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 febbraio 2001
Domanda 5 febbraio 2001
Caro Dott. Le scrivo in un momento di sconforto e di rabbia, nella speranza che la Sua risposta possa ridarmi un po' di fiducia: ieri, 02/02/2001, mi e’ stato notificato un decreto ingiuntivo con relativo precetto (che allego alla presente), da parte di uno dei tanti disonesti amministratori che hanno gestito il condominio nel quale risiedo da 10 anni. Premetto che sono stato sempre in regola con i pagamenti delle mie quote (di cui conservo tutte le ricevute) e di non essere mai stato avvisato di un contenzioso nei confronti dell'amministratore che mi intima il pagamento; dalla lettura degli atti capira’ che la cosa e’ stata volutamente sottaciuta dal successivo amministratore. Ho consultato un avvocato che asserisce che non c'e’ niente da fare e che devo pagare se non voglio correre il rischio di un pignoramento. Ora Le chiedo:
- E' possibile che il tutto sia diventato esecutivo a mia insaputa e che nessun organo di controllo abbia verificato la veridicita’ di quanto in denuncia?
- E' possibile che la legge non tuteli la mia onesta’?
- E' vero che tutta la somma richiesta devo pagarla io e non in quota parte con l'attuale amministratore?

Risposta ADUC
Se la "denuncia" cui fa riferimento e' il decreto ingiuntivo, le ricordiamo che il giudice che avvalla l'atto si limita a verificare gli atti mostrati: nel caso la controparte abbia gli elementi per dimostrare l'esistenza di ulteriori prove avverse, potra' presentare opposizione. Ma se lei dice che non ci sono possibilita' di fare opposizione, vuol dire che il pagamento e' dovuto (indipendentemente dalle modalita'). Altrimenti, qualche possibilita' dovrebbe esserci.
Comunque, le reiteriamo la richiesta di indicarci il contenuto degli atti non in allegato.
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