Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 dicembre 2006
Domanda 5 dicembre 2006
Innanzi tutto ci tengo a complimentarmi per l'ottimo servizio da voi fornito. Mi chaimo Luca, sono un Vs. lettore e dopo aver fallito tutti gli altri tentativi penso che forse Voi potreste darmi una mano a trovare una soluzione. Leggete l'allegato e poi ditemi cosa posso fare per vedere rispettati i miei diritti di consumatore. Saluti con stima.
Luca
---------
In data 16.04.2005 sabato, abbiamo avuto un guasto alla nostra Golf V 1.9 TDI acquistata a gennaio 2005 e riparata gia' dopo 7.000 km a causa della rottura della frizione. Il guasto? Di nuovo la rottura della frizione, quando la macchina ha raggiunto appena 11.000 km. Questa volta pero' abbiamo avuto la spiacevole esperienza di saggiare la scarsissima qualita' dell'assistenza ACI con la quale Volkswagen ha stipulato un contratto di assistenza per i propri clienti. Come dicevamo il 16 mattina ci stavamo recando in fiera a Milano per lavoro (agente di commercio che doveva essere presente sullo stand delle mandanti per appuntamenti con clienti che dovevano sottoscrivere contratti di acquisto ovviamente persi), quando l'auto si e' rotta. Dopo circa 1 ora e' arrivato il carrattrezzi che da Milano ci ha riportato indietro fino a Lodi, dove ci e' stata consegnata l'auto sostitutiva PT Cruiser D che abbiamo utilizzato anche per il rientro a Pescara (tenuta 3 giorni tempo riconosciuto per la riparazione). Ci aspettavamo un canale preferenziale visto il danno ripetuto, invece, l'officina non aveva il pezzo ed abbiamo dovuto aspettare il giovedi' 21.04.05 per avere la possibilita' di ritirare l'auto. Per le spese di recupero eravamo certi che fossero comprese nella garanzia, invece, ci hanno dato due possibilita', la prima era di aspettare altri 5 giorni lavorativi (ovvero almeno 1 settimana) per avere l'auto trasportata a Pescara con una spesa di 115,00 ? eccedente il massimale previsto di 258,00 euro, la seconda possibilita' di ritirare noi l'auto (pagando nuovamente autostrada e benzina per il rientro). Abbiamo scelto la seconda possibilita', ma e' possibile il solo rimborso del treno (tempo di percorrenza 5 ore e 30 costo circa 55 euro compreso taxi) e non dell'aereo (tempo di percorrenza 1 ora costo 155,00 euro compreso taxi rientra nel massimale). Abbiamo allora chiesto di poter viaggiare in aereo con il rimborso della somma prevista per il treno, ma non e' possibile. (Nonostante il limite massimo da Voi rimborsabile e' di 258,00 euro). Allora abbiamo dedicato tutta la giornata di Giovedi' dalla mattina alle 6 e fino alle 20 di sera per andare a Milano, recuperare l'auto e rientrare c/o la ns. sede di Pescara. L'avventura si conclude con il metodo di rimborso. Bisogna inviare una Raccomandata A/R a Roma con un costo di circa 6 euro (pari al13% del rimborso), il rimborso avviene entro 90 giorni dalla richiesta con il relativo costo finanziario. Se consideriamo i giorni di lavoro persi e il mancato realizzo dei contratti il conto per noi aumenta di parecchio. (Senza considerare il danno di immagine dovuto al fatto che un ns. cliente viaggiava con noi). Abbiamo messo tra i nostri costi il biglietto del treno e del taxi che tutto sommato scaricandoli dalle tasse ci danno maggiore sicurezza del rimborso. Un ultimo particolare e' che l'officina Cinquanta (tel. 0371.31820) di Lodi ci ha fatto capire ma non l'ha voluto dichiarare, che il pezzo che hanno sostituito nella precedente rottura si era nuovamente rotto in quanto non era stata fatta una modifica, infatti pare che sia noto a Volkswagen che la testa della vite del pistoncino della frizione e' troppo grande e sfiorando un meccanismo si consuma procurandone la rottura. (un grave vizio di costruzione!!!). Traete voi le conclusioni, ma siamo convinti che i ns. soldi non hanno fatto tutte queste storie quando abbiamo pagato l'auto. Il 29/08/2005 abbiamo effettuato il primo tagliando e siamo stati felici di scoprire che siamo guidatori che il Vs. personale ha definito sportivi. Infatti siamo riusciti a consumare le pasticche dei freni in soli 30.000 Km. invece dei normali guidatori che ne impiegano almeno 45.000. Risultato il tagliando ha avuto un costo di 384,00 euro. In occasione del tagliando abbiamo fatto notare al personale dell'officina che l'auto presentava ancora problemi alla frizione (il pedale scende troppo facilmente soprattutto sulle lunghe percorrenze) inoltre il pannello della portiera lato guida vibra quando si ascolta la radio, ma la cosa piu' grave e' che l'auto si sta sverniciando! Proprio cosi' come dalle foto che alleghiamo sia il paraurti che il cofano motore che gli specchietti retrovisori si stanno sverniciando. I commenti dei Vs. operatori e' stato inizialmente inaccettabile infatti la prima esclamazione e' stata ma l'avete presa di importazione? La seconda esclamazione e' stata e' stato il lavaggio troppo forte, se vuole vedere adesso la porto in un lavaggio e le svernicio tutta la macchina. Alla fine abbiamo ottenuto la segnalazione dei problemi ed una promessa dal sig. che ci avrebbe contattato appena possibile per verificare lo stato uso della frizione, valutare i danni alla vernice, verificare se il consumo dell'olio, che ad oggi richiede un rabbocco ogni 7 mila km. e controllare il pannello guidatore e la cassa per capire da cosa dipende la fastidiosa vibrazione della portiera. Oggi siamo arrivati al 4 novembre 2005 e nessuno ci ha comunicato nulla. Siamo certi che abbiamo diritto a delle spiegazioni oltre che alla risoluzione dei problemi dell'auto. Siamo certi che la migliore soluzione sia la sostituzione dell'auto (siamo anche disposti a rivenderla alla concessionaria). Qualsiasi sia la Vs. risposta ci riserviamo di adire le vie legali per vedere salvi i ns. diritti. Certi della Vs. lungimiranza restiamo in attesa di un positivo riscontro e cogliamo l'occasione per porgere distinti saluti. A questa lettera e' seguita quella del nostro legale che ha sortito solo un effetto un'offerta verbale di permuta con valutazione della nostra auto al prezzo previsto da 4 ruote (la permuta prevedeva un esborso da parte nostra di una somma pari a 5/6.000 euro). Evidentemente non abbiamo accettato e successivamente il nostro legale ci ha consigliato di far periziare l'auto da un perito che potesse certificare il danno ma solo un perito si e' reso disponibile ad effettuare una perizia al costo di solo 1.000,00 euro ma per attestare quello che si vedeva e non effettuare una perizia tecnica ed entrare nel merito del danno (quindi inutile ai fini legali). Ci ritroviamo oggi a quasi un anno dall'ultimo contatto con un pugno di mosche in mano e le rate della macchina regolarmente pagate. Il legale ci ha spiegato che se procediamo con la causa dobbiamo sborsare subito altro denaro ed il giudice come prima operazione ci chiedera' di effettuare la perizia che comunque dovremo pagare e con la quale rischiamo di avere come risarcimento la sola riparazione della vernice della macchina.

Risposta ADUC
Se avete gia' provato con una messa in mora, anche tramite avvocato, senza ottenere risultati non resta che rivolgersi al giudice, perizia alla mano, con i rischi che comunque qualsiasi causa comporta.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →