Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 dicembre 2006
Invio questa mail sperando che l'ass. consumatori intervenga presso un garante e faccia rispettare i regolamenti e le normative vigenti. Chi scrive per il mensile QUATTRORUOTE o ignora o se ne infischi perseguendo esclusivamente una logica di profitto.
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Sul numero di dicembre 06 di Quattroruote a pagina 40 si legge: ... chi non si rivolge alla rete di assistenza ufficiale per i tagliandi perde la garanzia. Qquesto e' esattamente il contrario di quanto sancito dalla normativa europea b.e.r. 1400/2002 (meglio conosciuta come normativa Monti). Quanto scrive Quattroruote(non nuova ad imprese del genere) e' chiaramente un invito a portare la vettura solo presso la rete ufficiale delle case automobilistiche-esortando, nel contempo, a disertare le officine indipendenti che a mio avviso hanno tutto il diritto di lavorare (d'altronde la normativa Monti ha per scopo la tutela della libera concorrenza e soprattutto la tutela del consumatore ). Se si lascia campo libero alle iniziative di quattroruote si potra' creare il monopolio delle autoriparazioni totalmente gestito dalle case automobilistiche. Una volta acquisita l'esclusiva e' facile immaginare che il consumatore verra' penalizzato. Non si darebbero cosi' tanto da fare per togliere di mezzo gli indipendenti spacciandolo per tutela dell'automobilista. E evidente che quanto scrive quattroruote non influenza positivamente il consumatore influenza positivamente le case automobilistiche che continueranno a far pubblicare pagine intere di pubblicita' garantendo cosi' un notevole introito per l'editoriale domus (quattroruote) letto per intero l'articolo, mi chiedo anche: l'alfa romeo ha provveduto ad avvisare, uno per uno, i suoi clienti? E se io, ipotetico cliente alfa romeo, avessi scelto quel modello di vettura proprio perche' mi consentiva di provvedere al cambio della cinghia distribuzione a 120.000 km? (risparmiando una cifra importante) posto che l'alfa romeo abbia provveduto ad avvisare i clienti, pretenderei che la sostituzione a 60.000 km. mi venga eseguita "gratuitamente" - provvedero' a pagare quella dei 120.000 come da accordi. Che mi dite - soliti mulini a vento? Saluti.
Ivano
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Sul numero di dicembre 06 di Quattroruote a pagina 40 si legge: ... chi non si rivolge alla rete di assistenza ufficiale per i tagliandi perde la garanzia. Qquesto e' esattamente il contrario di quanto sancito dalla normativa europea b.e.r. 1400/2002 (meglio conosciuta come normativa Monti). Quanto scrive Quattroruote(non nuova ad imprese del genere) e' chiaramente un invito a portare la vettura solo presso la rete ufficiale delle case automobilistiche-esortando, nel contempo, a disertare le officine indipendenti che a mio avviso hanno tutto il diritto di lavorare (d'altronde la normativa Monti ha per scopo la tutela della libera concorrenza e soprattutto la tutela del consumatore ). Se si lascia campo libero alle iniziative di quattroruote si potra' creare il monopolio delle autoriparazioni totalmente gestito dalle case automobilistiche. Una volta acquisita l'esclusiva e' facile immaginare che il consumatore verra' penalizzato. Non si darebbero cosi' tanto da fare per togliere di mezzo gli indipendenti spacciandolo per tutela dell'automobilista. E evidente che quanto scrive quattroruote non influenza positivamente il consumatore influenza positivamente le case automobilistiche che continueranno a far pubblicare pagine intere di pubblicita' garantendo cosi' un notevole introito per l'editoriale domus (quattroruote) letto per intero l'articolo, mi chiedo anche: l'alfa romeo ha provveduto ad avvisare, uno per uno, i suoi clienti? E se io, ipotetico cliente alfa romeo, avessi scelto quel modello di vettura proprio perche' mi consentiva di provvedere al cambio della cinghia distribuzione a 120.000 km? (risparmiando una cifra importante) posto che l'alfa romeo abbia provveduto ad avvisare i clienti, pretenderei che la sostituzione a 60.000 km. mi venga eseguita "gratuitamente" - provvedero' a pagare quella dei 120.000 come da accordi. Che mi dite - soliti mulini a vento? Saluti.
Ivano
Risposta ADUC
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