Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 dicembre 2006
Buongiorno, vi scrivo per avere chiarimenti su una situazione insolita in cui mi sono venuto a trovare. Passo subito al dunque: in data 29 novembre 2006 mi e' stato notificato un avviso di pagamento di una multa per violazione art.126/bis comma 2 con sanzione art.180/8 (non ottemperava all'invito di fornire dati personali sulla patente etc.) verbale redatto in data 15/03/06. L'infrazione commessa a suo tempo riguarda la violazione dell'art.142 C.d S. oltre la quale suppongo sia applicabile la decurtazione di punti patente, dico suppongo perche' non ho mai ricevuto notifica prima del 29/11/06. La cosa strana e' che il Comando di P.L. che ha rilevato l'infrazione, mi informa che la stessa e' stata commessa in data 02/08/05 e notificata in data 12/11/05. Ora, io e nessun mio familiare ha mai ricevuto/firmato tale notifica pertanto io fino alla data di cui sopra non ero a conoscenza del fatto, ne ovviamente sono in possesso del verbale e di tutta la documentazione relativa all'infrazione commessa. Risultato mi si chiede il pagamento di sanzione di euro 357,42+ euro 17.20 per spese-TOTALE: euro 374.20 il che non e' poco.Cio' che vi chiedo e' innanzitutto se tutto cio' risulta legittimo e in caso contrario vorrei cortesemente chiedervi quale procedura dovrei adottare per non incorrere nel rigetto di un ricorso che ho intenzione di effettuare.Sperando possiate offrirmi delucidazioni a riguardo vi ringrazio anticipatamente.
Guido, da Fano
Guido, da Fano
Risposta ADUC
Nel ricorso dovra' dimostrare di non aver mai ricevuto notifica del verbale. Attenzione che, qualora non aveste ritirato il verbale (giuntole per raccomandata) presso l'ufficio postale, questo sara' considerato notificato per compiuta giacenza. Le consigliamo prima di chiamare il Comando che ha rilevato l'infrazione e chiedere quando e come hanno effettuato la notifica. Se rileva irregolarita' (indirizzo, nome, ecc.), potra' fare un ricorso efficace: clicca qui
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