Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 febbraio 2001
Spett.le Aduc
Qualche giorno fa ho ricevuto una lettera dalla rai, dove mi si ingiunge di pagare £.474.295 per il periodo che va da maggio 1999 a dicembre 2001 come pagamento del canone tv.
Dichiarano che a tutt'oggi non hanno mai ricevuto risposta ad una loro precedente comunicazione riguardante la chiusura della mia "pratica"!!!. Inoltre a loro non risulta che io abbia stipulato un abbonamento alla televisione.
Proseguono scrivendo che...nel caso non fornisca indicazioni che ci consentano di regolarizzare la sua posizione, l'Amministrazione Finanziaria procedera’ ai necessari controlli.
Ora tutto cio’ lo trovo inammissibile. Come possono i signori della Rai inviarmi una lettera del genere, e con che criterio hanno determinato il costo e i tempi di canoni da me suppostamente inadempiuti, quando si da il caso, che io non possegga un televisore dal 1990, anno della mia separazione con la mia allora moglie (nda; lei il canone lo paga).
L'unico monitor in mio possesso e’ quello del pc, ma non e’ abilitato a ricevere programmi tv.
Ho inviato una e-mail alla Rai comunicando la mia grave mancanza: non ho un apparecchio tv, ma non ho ricevuto risposta.
Questo tipo di comportamento arrogante e’ normale nei meandri del mastodonte rai? Come devo comportarmi? Devo inviare ancora missive di discolpa, onde fugare quel perenne clima sospettoso di Kafkiana memoria, che a quanto sembra aleggia nel gruppo dei "cerberi guardiani rai"?
Qualche giorno fa ho ricevuto una lettera dalla rai, dove mi si ingiunge di pagare £.474.295 per il periodo che va da maggio 1999 a dicembre 2001 come pagamento del canone tv.
Dichiarano che a tutt'oggi non hanno mai ricevuto risposta ad una loro precedente comunicazione riguardante la chiusura della mia "pratica"!!!. Inoltre a loro non risulta che io abbia stipulato un abbonamento alla televisione.
Proseguono scrivendo che...nel caso non fornisca indicazioni che ci consentano di regolarizzare la sua posizione, l'Amministrazione Finanziaria procedera’ ai necessari controlli.
Ora tutto cio’ lo trovo inammissibile. Come possono i signori della Rai inviarmi una lettera del genere, e con che criterio hanno determinato il costo e i tempi di canoni da me suppostamente inadempiuti, quando si da il caso, che io non possegga un televisore dal 1990, anno della mia separazione con la mia allora moglie (nda; lei il canone lo paga).
L'unico monitor in mio possesso e’ quello del pc, ma non e’ abilitato a ricevere programmi tv.
Ho inviato una e-mail alla Rai comunicando la mia grave mancanza: non ho un apparecchio tv, ma non ho ricevuto risposta.
Questo tipo di comportamento arrogante e’ normale nei meandri del mastodonte rai? Come devo comportarmi? Devo inviare ancora missive di discolpa, onde fugare quel perenne clima sospettoso di Kafkiana memoria, che a quanto sembra aleggia nel gruppo dei "cerberi guardiani rai"?
Risposta ADUC
Una E-mail non le servira' a niente: occorre che invii una raccomandata A/R, del tenore di cui sotto:
Spett.le Rai -sede di............-
RACCOMANDATA A/R
.................,../../..
OGGETTO: prot. APA/SA/SS/................
Spettabile Direzione,
In relazione alla Vostra datata Torino,../../.., desidero specificare che la presunzione che in ogni abitazione debba obbligatoriamente esservi un apparecchio radiotelevisivo e' errata.
Non essendo in possesso di alcun apparecchio tv (per quanto strano possa risultarvi), ritengo non abbia pregio la Vostra richiesta di pretendere da me il pagamento del canone, ne' che sia il caso, da parte mia, di pagare una tassa per qualcosa che non ho e che non utilizzo.
Conseguentemente, Vi inviterei a voler comunicare quanto sopra alla sede di Torino, onde provvedere alla cancellazione del mio nominativo dai Vostri archivi centrali.
Naturalmente, siete nel pieno diritto di pretendere un'ispezione, delegando cio' all'Amministrazione Finanziaria.
Sono pero' costretto ad avvisarVi che, nel caso in cui doveste provvedere in tal senso, mi vedro' mio malgrado ad adire le vie legali per ottenere il rimborso dei danni subiti a causa di un Vostro comportamento immotivato e lesivo (non ha legittimita' effettuare un controllo in assenza di elementi concreti che lascino presupporre un'evasione, essendo cosi' immotivato tale Vostro comportamento).
In relazione al questionario da Voi allegato, mi permetto di suggerirVi di inserire anche la possibilita' -totalmente mancante- per chi, come me, non sia in possesso di tale apparecchio tassabile.
Sperando di non dover ulteriormente ribadire quanto sopra e auspicando cosi' un pronto accoglimento delle mie richieste e affermazioni, che spero chiarificatrici, ma rimanendo comunque a disposizione per Vostre ulteriori richieste di chiarimento, porgo Distinti Saluti,
Spett.le Rai -sede di............-
RACCOMANDATA A/R
.................,../../..
OGGETTO: prot. APA/SA/SS/................
Spettabile Direzione,
In relazione alla Vostra datata Torino,../../.., desidero specificare che la presunzione che in ogni abitazione debba obbligatoriamente esservi un apparecchio radiotelevisivo e' errata.
Non essendo in possesso di alcun apparecchio tv (per quanto strano possa risultarvi), ritengo non abbia pregio la Vostra richiesta di pretendere da me il pagamento del canone, ne' che sia il caso, da parte mia, di pagare una tassa per qualcosa che non ho e che non utilizzo.
Conseguentemente, Vi inviterei a voler comunicare quanto sopra alla sede di Torino, onde provvedere alla cancellazione del mio nominativo dai Vostri archivi centrali.
Naturalmente, siete nel pieno diritto di pretendere un'ispezione, delegando cio' all'Amministrazione Finanziaria.
Sono pero' costretto ad avvisarVi che, nel caso in cui doveste provvedere in tal senso, mi vedro' mio malgrado ad adire le vie legali per ottenere il rimborso dei danni subiti a causa di un Vostro comportamento immotivato e lesivo (non ha legittimita' effettuare un controllo in assenza di elementi concreti che lascino presupporre un'evasione, essendo cosi' immotivato tale Vostro comportamento).
In relazione al questionario da Voi allegato, mi permetto di suggerirVi di inserire anche la possibilita' -totalmente mancante- per chi, come me, non sia in possesso di tale apparecchio tassabile.
Sperando di non dover ulteriormente ribadire quanto sopra e auspicando cosi' un pronto accoglimento delle mie richieste e affermazioni, che spero chiarificatrici, ma rimanendo comunque a disposizione per Vostre ulteriori richieste di chiarimento, porgo Distinti Saluti,
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