Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 dicembre 2006
Domanda 4 dicembre 2006
In seguito alla causa riproposta in appello contro l'INPS di Torino, per ottenere la pensione di accompagnamento in favore di mia madre Rosa per le cure prestate a Serafino (mio padre) patrocinati dall'avvocato con studio in Torino corso Moncalieri n.1 si otteneva un indenizzo nell'ottobre 2006 per parte del 2002, tutto il 2003 e fino al 11.03.2004 pari a euro circa 3.200,00. Oggi, con raccomandata da parte dello stesso avvocato mi si precisa che avendo l'INPS proposto ricorso in cassazione, per l'anno 2003 si dovra' rimborsare quanto indebitamente percepito, poiche' il reddito accertato e' stato superiore ad euro 14.050,40. Mi chiedo e cortesemente chiedo alla Vs. associazione: non era forse deontologico e di buon senso da parte del mio avvocato accertarsi prima di ripetere la causa in appello se vi fossero o meno le condizioni perche' si avesse diritto ad incassare anche per l'anno 2003? Oppure sincerarsene prima di chiedermi la parcella (per un totale di euro 900,00) esula dalle competenze dello stesso avvocato? Adesso, nella medesima comunicazione mi viene precisato che la cassazione si pronuncera' in senso favorevole all'Inps, e pertanto... non ha senso presentarsi in tribunale... Grazie. Saluti.

Risposta ADUC
Siamo spiacenti ma non possiamo pronunciarci sull'operato del suo avvocato perche' bisognerebbe conoscere tutti i dettagli della causa in corso. Se dubita dell'operato del suo legale, si rivolga ad altro avvocato per un parere.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →