Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 dicembre 2006
Domanda 4 dicembre 2006
Buongiorno vi scrivo per esporvi una situazione un po' anomala e che lascia dubbi sull'operato della societa' ENEL. Brevemente: mia mamma ha acquistato due anni fa precisamente 22 dicembre 2003 (data del rogito) una casa in campagna in Puglia dove la societa' enel da servizi per l'energia elettrica . Ovviamemnte sono stati fatti a norma e nei tempi giusti tutti gli allacciamenti vari ,ma dopo pochi mesi i tecnici dell'ENEL sono usciti per sostituire il contatore per la conformita' essendo un contatore vecchio. Qualche mese fa sono tornati alla casa sostituendo nuovamente il contatore senza preavviso e senza spiegazione semplicemente hanno detto, per un guasto. Pochi giorni fa e' arrivata una bolletta di circa 520 e rotti euro che contiene due allacciamenti varie spese di tutti i mesi trascorsi e nei dettagli nessuna spiegazione. Ora vorrei sapere se e' lecito da parte della societa' sostituire senza dare dimostrazione del danno, se e' possibile che loro stessi decidano che si debba pagare la tariffa piu' alta (come il numero verde ci ha detto)in quanto il malfuzionamento del contatore non dava i dati esatti (secondo loro) del dispendio di energia e se possiamo chiedere un rimborso per la scorretta imposta emessa dalla societa'. Il numero verde ci ha oltretutto detto che essendo arrivata la bolletta il venerdi', non e' piu' possibile fare qualcosa per avere spiegazioni in quanto solo entro il giorno di arrivo si puo' intervenire. Come prova della spesa media in questi due anni abbiamo le bollette pagate sino ad ora che variano dalle 20/30 euro a qualcosa intorno a queste cifre,in quanto la casa e' abitata solo 6 mesi all'anno e alcune bollette erano anche in bianco da accreditare alle bollette successive, cosa possiamo fare? Grazie.

Risposta ADUC
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