Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 dicembre 2006
Domanda 2 dicembre 2006
Buongiorno. A seguito del vostro consiglio (160011 3 Novembre 2006) ho spedito una raccomandata A/R di messa in mora chiedendo:
1) la visione della fattura relativa al sinistro.
2) tutta la documentazione e la perizia relativa al sinistro.
3) un rimborso materiale per il tempo perso e le mezze giornate chieste per seguire la pratica (300 euro).
Ho dato i classici 15 gg. di tempo per rispondermi.
Per i 15 gg successivi al ricevimento da parte loro della mia messa in mora non ho ricevuto alcuna notizia. Il sediciesimo giorno (cioe' scaduti i tempi) mi chiama telefonicamente l'assicurazione e mi spiega quanto segue: 1) loro hanno fatto richiesta di tutta la documentazione all'assicurazione della controparte.
2) i tempi di risposta sono di 60 gg percio i 15 gg intimati non hanno senso perche' per le convenzioni che hanno le assicurazioni devono rispondere entro 60 gg.
3) non possono rimborsarmi poiche' non ho subito alcun danno (il tempo perso chiedendo permessi retribuiti non sono valutabili ai fini di un rimborso). Inoltre mi hanno detto che faranno di tutto per sveltire la pratica, ma anche loro stanno aspettando risposte dalla controparte. E' vero cio' che dicono oppure e' il classico atteggiamento per prendere tempo visto che sono gia' in difetto sia per mancata comunicazione al cliente, sia per non aver rispettato i limiti di tempo da me intimati? Ovviamente una telefonata di spiegazioni non ha nessun valore legale ma e' solamente un metodo per avvicinarsi al cliente. Di comunicazioni ufficiali non ne ho ancora ricevute. Voi che ne pensate? Come mi conviene procedere? Aspettare ancora qualche giorno sperando nella loro buonafede oppure procedere con il giudice di pace?
Eugenio, da Milano

Risposta ADUC
Siccome la sua messa in mora le da' margine di un anno (prima che cada in prescrizione) entro cui agire cosi' come minacciato, attenda questi 60 giorni e poi proceda.
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