Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 dicembre 2006
Domanda 1 dicembre 2006
Buongiorno, mi chiamo e vi scrivo da Bari. Per motivi di lavoro vivo a Firenze da qualche anno ed ho notato in questo periodo un sempre peggior collegamento ferroviario sulla tratta Bari-Firenze. Un paio d'anni fa, per raggiungere firenze, la linea piu' semplice era via roma, con una partenza alle 13.38 da bari ed un arrivo alle 20.30 a Firenze (tralascio che non esistono piu' intercity giorno sulla tratta Bari Roma e si e' costretti a viaggiare su eurostar lenti come lumache). Con il cambio d'orario di giugno 2006, questo treno e' sparito, sostituito con un Eurostar (anche questo) via Bologna, con partenza da bari alle 12.58 ed arrivo a firenze alle 20.38, con conseguente ora in piu' di viaggio (fossero vicine queste due citta'...). Dal 10 dicembre cambiera' di nuovo l'orario e il treno delle 12.58 e' stato soppresso, per cui si potra' partire da bari o alle 11.00 via Bologna o alle 15.30 via roma e quest'ultima scelta mi porter firenze alle 23.40. com'e' possibile che la puglia sia sempre piu' isolata dallo sviluppo delle reti ferroviarie e dei collegamenti? Eppure i treni sono sempre pieni all'inverosimile e durante le grandi feste si viaggia con i bagagli in braccio. Se avete una spiegazione logica a questi soprusi disagevoli, ve chiederei di darmela. Vi ringrazio per il lavoro che svolgete, buona giornata.
Lucia, da Bari

Risposta ADUC
No, non abbiamo una spiegazione logica esaustiva. Intuiamo che, probabilmente, la soprressione di alcuni convogli sia dovuta alla scarsa produttivita' degli stessi. Purtroppo, senza concorrenza (come in parte c'e' per gli aerei) dobbiamo continuare ad essere usati dal gestore ferroviario.
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