Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 ottobre 1999
Domanda 1 ottobre 1999
1-Ott-99
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............La mia famiglia ha acquistato un cucciolo nato il 29/06/99 presso un rivenditore distante circa 80Km.il giorno 01/09/99, il cucciolo veniva garantito in buona salute e con prima vaccinazione contro il cimurro effettuata purtroppo in data 27/09/99; il cucciolo veniva dichiarato dal nostro veterinario di fiducia afflitto da cimurro e senza possibilita' di guarigione, questo dopo aver tentato in tutti i modi la guarigione dai vari sintomi che a partire dal giorno 04/09/99 si sono progressivamente presentati. Purtroppo in data 30/09/99 abbiamo soppresso il cucciolo dal nostro veterinario, per interrompere le immani sofferenze del piccolo, il rivenditore contattato in data 27/09/99 sia da noi che dal nostro veterinario non vuole assolutamente provvedere alla sostituzione di quanto incassato e tantomeno provvedere alla consegna di un nuovo cucciolo, asserendo che il cane e' stato liberamente scelto da noi e che non abbiamo comunicato entro 48 ore dalla data di acquisto la malattia del cane. Il nostro veterinario asserisce che e' assolutamente impossibile diagnosticare il cimurro in un lasso di tempo cosi' breve. Temo di essermi dilungata molto ma la nostra amarezza e' duplicata dal grave gesto (la soppressione) che siamo stati costretti a fare, attendo con ansia una Vostra risposta e resto a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione e/o chiarimento al fine non solo di risolvere la nostra situazione ma per evitare a qualsiasi altra persona di vivere una situazione cosi' angosciosa, ringraziandovi anticipatamente. Vi porgo distinti saluti.

Risposta ADUC
E' importantissimo verificare se questa vaccinazione c'e' stata, quando c'e' stata (il messaggio e' arrivato privo di questo elemento) e come si concilia con l'incubazione della malattia. Presupponendo che l'incubazione sia lunga e che non si sia verificata -a dispetto della vaccinazione effettuata dal negoziante- nel periodo in cui era gia' in vostro possesso (sarebbe molto difficile che una vaccinazione non riuscisse a difendere il cucciolo per piu' di qualche giorno, salvo che fosse in uno stato di debilitazione tale che il vaccino, invece di preservarlo dalle malattie, abbia dato il colpo di grazia, venendo affrontato da un organismo non in grado di tollerarlo per l'eccessiva debolezza, od a causa di un dosaggio sballato), si puo' ipotizzare che l'animale fosse gia' ammalato prima che venisse iniettato il vaccino (e l'ambiente diverso, ed il posto migliore lo ha in parte inquietato ed in parte fatto rilassare, facendo in modo che la malattia passasse oltre le difese distrutte). Se si puo' dimostrare, grazie alla consulenza del veterinario, che l'incubazione e' sempre e solo molto lunga, o che non puo' essersi verificata dopo che il vaccino era stato iniettato, potrete chiedere il rimborso -o la sostituzione- al negoziante. Iniziate con una raccomandata A/R in cui gli contestate il fatto e date 15 gg per fornirvi un altro cucciolo, facendo presente che in caso contrario farete causa, chiedendo il rimborso dei danni. Potrete cosi' andare davanti al giudice di pace, con il veterinario come vostro consulente-testimone.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →