Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 febbraio 2001
Domanda 4 febbraio 2001
Subject: Richiesta di consigli su problematiche connesse alla stipula di contratti di locazione per alloggi ad uso abitativo
Cara Aduc, desidero ringraziarti per il consiglio che gentilmente mi hai dato in merito al problema della caparra versata all'agenzia immobiliare con la quale avevo avviato una trattativa per l'affitto di un alloggio. La caparra mi e’ stata restituita ed ora sono in trattativa presso un'altra agenzia.
La situazione di emergenza nella quale mi trovo, data la necessita’ di trovare in tempi brevissimi un alloggio in affitto, mi espone alle numerose insidie che presenta il rapporto cliente/agenzie immobiliare e per evitare le quali sarebbe auspicabile una maggiore conoscenza degl'argomenti normativi in questione e piu’ tempo a disposizione per riflettere sulla convenienza di quanto mi viene proposto. In ragione di cio’ il tuo aiuto puo’ evitarmi qualche grattacapo di troppo, spero percio’ nella tua gentile opera sociale e ti chiedo di aiutarmi nuovamente.
L'agente immobiliare, incaricato dal proprietario per la locazione dell'appartamento, ha preparato una proposta d'affitto standard che io ho sottoscritto nei locali dell'agenzia, e per la quale ho pagato £300000 quale anticipo sulla provvigione dell'agenzia qualora il proprietario accetti la stessa.
Nei termini della proposta e’ riportata una clausola, da me richiesta, che subordina la proposta stessa alla trasformazione del riscaldamento dell'appartamento in questione da centralizzato ad autonomo entro la prossima stagione invernale. La mia e’ in pratica una richiesta di garanzia circa la realizzazione della suddetta trasformazione, che a detta dell'agente incaricato avverra’ poco dopo la fin dell'attuale stagione invernale. Per formalizzare tale garanzia ho richiesto che lo stesso contratto d'affitto riportasse una clausola in merito, del tipo: "Nel caso in cui l'impianto autonomo non dovesse essere operativo per la prossima stagione invernale il proprietario ed il conduttore concordano: affinche’ la quota mensile dovuta per il riscaldamento sia dedotta come frazione dell'effettivo utilizzo richiesto dal conduttore oppure che il conduttore sia risarcito in misura delle spese necessarie alla stipula di un nuovo contratto d'affitto per un alloggio di analoga composizione (spese agenzia) ".
In merito l'agente ha considerato la possibilita’ di una scrittura separata dal contratto e firmata da entrambe i contraenti.
Mi chiedo se tale scrittura separata abbia effetti sul contratto, temo che questa non influisca sulla quota di riscaldamento annuale riportata sul contratto d'affitto?
Il tipo di contratto proposto dall'agente e’, nel rispetto dei termini di legge, del tipo ad uso abitativo con durata 4+4; egli ha anche precisato che tale termine e’ vincolante solo per il proprietario e non per il conduttore che, a suo dire, puo’, dando il preavviso di sei mesi, sempre interrompere il contratto.
Lo stesso agente ha giudicato non necessaria la mia richiesta di una clausola contrattuale ove il proprietario non si opponesse al rilascio del contratto da parte del sottoscritto per motivazioni personali, aggiungendo che anche qualora venisse apportata tale clausola questa non avrebbe effetto in caso di controversia con il proprietario in quanto deroga a quanto stabilito per legge.
Mi interessa sapere se ho la possibilita’ di accedere, ed in quale misura, ai contributi messi a disposizione del fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione considerando che:
-il canone mensile d'affitto e’ di £ 700000;
-il mio attuale inquadramento lavorativo e’: impiegato tecnico 6° liv. metalmeccanico a tempo indeterminato;
-l'azienda presso la quale svolgo la suddetta attivita’ mi riconosce, per il primo anno, un contributo alle spese di prima sistemazione;
-sono celibe e faccio ancora parte del nucleo familiare, che lascero’ quanto prima, costituito dai miei genitori.
-non ho ancora preso la residenza della citta’ in cui svolgo l'attivita’ lavorativa.
A quale ente o autorita’ mi devo rivolgere per ottenerli.
Colgo l'occasione per farti i miei complimenti per la validita’ e la tempestivita’ del servizio offerto a titolo gratuito e per dirti che quanto prima versero’ un modesto contributo al cc che mi hai gia’ fatto pervenire.

Risposta ADUC
A nostro avviso, la condizione risolutiva espressa andrebbe inserita nel contratto. Naturalmente, anche una scrittura privata separata avrebbe valore, pero' consiglieremmo la registrazione all'Ufficio del Registro, poiche' in caso contrario (di contestazione) ci sarebbe il problema di dover far causa per dimostrare la validita' di questo atto non registrato.
Non abbiamo capito esattamente il contenuto della clausola sul rilascio: se e' intesa nel senso di prevedere la possibilita', per lei, di recedere in qualsiasi momento -salvo comunque il preavviso- e' indispensabile che questa sia inserita in contratto, altrimenti, lei sara' obbligato a rimanere sino a scadenza.
Per quanto concerne le agevolazioni -spettanti o meno- occorre che si rivolga ad un'associazione di inquilini locale.
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