Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 febbraio 2001
Vorrei gentilmente sapere come comportarmi nel seguente caso: E' in corso un rogito notarile per la vendita del mio appartamento. Ho fatto firmare una carta alla persona che sta acquistando il mio appartamento, dove concedo il permesso di fare lavori di manutenzione ma non strutturali.
Durante questi lavori crolla una parte di soffitto delle scale (l'appartamento e’ al 1 piano) e quasi casca tutto in testa a una ragazza. Sono usciti i vigili del fuoco, la polizia municipale, e un architetto del comune che ha verificato la pericolosita’ plafone (dell' ingresso dello stabile).
Il cedimento comunque e’ stato causato in minima parte dai lavori che venivano fatti nell' appartamento, che per il momento e’ ancora di mia proprieta’, in quanto il plafone dell' ingresso dello stabile, era gia’ imbarcato da circa 2 anni a causa di infiltrazioni dovute al bagno dell' appartamento di fronte al mio. Il proprietari di questo appartamento e’ intervenuto varie volte su questa perdita, ma ha sempre sistemato il danno con superficialita’, e il risultato e stato il crollo alla minima vibrazione, ma da come era imbarcato poteva cascare da un momento all' altro, e tutti i condomini sono d'accordo, e tutti erano a conoscenza di questa sua negligenza, e il risultato delle sue riparazioni era davanti agli occhi di tutti. Dopo poco gocciolava ancora.
La casa essendo vecchia e’ strutturata ancora con travi in legno, e guardando dal' ingresso dello stabile, verso la voragine che si e’ creata sul plafone, si vedono chiaramente le travi, sotto il bagno del padrone dell' appartamento con la perdita dell' acqua, completamente marcite, mentre l'unica che si vede sotto il bagno del mio appartamento e’ sana.
Tengo a precisare che il muro che divide i nostri due bagni, e’ libero dalla mia parte da rubinetti scarichi ecc..., mentre dalla sua parte c'e’ water e doccia (che e’ qella che effettivamente perde, ed e’ stata la causa dell' infiltrazione e del successivo crollo).
La mia domanda e’ chi e’ responsabile dell' accaduto? Posso rivalermi sulla negligenza degli interventi svolti piu’ volte in passato dal padrone di questo appartamento con la perdita? (stiamo parlando di almeno 2 anni che persiste questa perdita nonostante i suoi interventi)
Io ho consentito allla persona che sta comprando l'appartamento di fare dei lavori, alla luce dell accaduto, lui ha responsabilita’? In sostanza, chi paga il perito che e’ uscito per valutare la situazione e che ha deciso di far cambiare queste travi marcie con putrelle? Chi l'impresa che verra’ incaricata di fare questo lavoro? C'e’ speranza che tutte queste spese vengano addebitate al padrone dell' appartamento con la perdita, in funzione del fatto che si e’ mostrato negligente e superficiale nelle riparazioni da lui svolte? La persona che sta comprando da me l'appartamento, ha dovuto sospendere i lavori, chi paga il fermo degli operai?
Aspetto con ansia una risposta in merito ai miei quesiti, e attendo anche preziosi consigli.
Durante questi lavori crolla una parte di soffitto delle scale (l'appartamento e’ al 1 piano) e quasi casca tutto in testa a una ragazza. Sono usciti i vigili del fuoco, la polizia municipale, e un architetto del comune che ha verificato la pericolosita’ plafone (dell' ingresso dello stabile).
Il cedimento comunque e’ stato causato in minima parte dai lavori che venivano fatti nell' appartamento, che per il momento e’ ancora di mia proprieta’, in quanto il plafone dell' ingresso dello stabile, era gia’ imbarcato da circa 2 anni a causa di infiltrazioni dovute al bagno dell' appartamento di fronte al mio. Il proprietari di questo appartamento e’ intervenuto varie volte su questa perdita, ma ha sempre sistemato il danno con superficialita’, e il risultato e stato il crollo alla minima vibrazione, ma da come era imbarcato poteva cascare da un momento all' altro, e tutti i condomini sono d'accordo, e tutti erano a conoscenza di questa sua negligenza, e il risultato delle sue riparazioni era davanti agli occhi di tutti. Dopo poco gocciolava ancora.
La casa essendo vecchia e’ strutturata ancora con travi in legno, e guardando dal' ingresso dello stabile, verso la voragine che si e’ creata sul plafone, si vedono chiaramente le travi, sotto il bagno del padrone dell' appartamento con la perdita dell' acqua, completamente marcite, mentre l'unica che si vede sotto il bagno del mio appartamento e’ sana.
Tengo a precisare che il muro che divide i nostri due bagni, e’ libero dalla mia parte da rubinetti scarichi ecc..., mentre dalla sua parte c'e’ water e doccia (che e’ qella che effettivamente perde, ed e’ stata la causa dell' infiltrazione e del successivo crollo).
La mia domanda e’ chi e’ responsabile dell' accaduto? Posso rivalermi sulla negligenza degli interventi svolti piu’ volte in passato dal padrone di questo appartamento con la perdita? (stiamo parlando di almeno 2 anni che persiste questa perdita nonostante i suoi interventi)
Io ho consentito allla persona che sta comprando l'appartamento di fare dei lavori, alla luce dell accaduto, lui ha responsabilita’? In sostanza, chi paga il perito che e’ uscito per valutare la situazione e che ha deciso di far cambiare queste travi marcie con putrelle? Chi l'impresa che verra’ incaricata di fare questo lavoro? C'e’ speranza che tutte queste spese vengano addebitate al padrone dell' appartamento con la perdita, in funzione del fatto che si e’ mostrato negligente e superficiale nelle riparazioni da lui svolte? La persona che sta comprando da me l'appartamento, ha dovuto sospendere i lavori, chi paga il fermo degli operai?
Aspetto con ansia una risposta in merito ai miei quesiti, e attendo anche preziosi consigli.
Risposta ADUC
La responsabilita' e' di chi ha causato il danno.
In primo luogo, ci sembra di capire che il crollo sia di una parte condominiale: dunque, la responsabilita' diretta potrebbe essere ipotizzabile da parte del condominio stesso.
Il quale, potrebbe poi rivalersi su chi ha causato il danno: presumibilmente sia il terzo proprietario sia lei, anche se in percentuali diverse: salvo il caso in cui vi sia una perizia che dimostri come l'intera responsabilita' sia addebitabile al solo condomino. Altrimenti, personalmente ne risponderete entrambi, ognuno per la propria percentuale di colpa, potendosi poi lei rivalere sul promittente acquirente, essendo suoi i tecnici che hanno autorizzato e disposto l'intervento: questi non puo' rivalersi su di lei, poiche' ha autonomamente deciso di eseguire i lavori, assumendosene conseguentemente la responsabilita' (se la potra' rifare sui suoi tecnici, nel caso in cui dovessero avere sbagliato a consigliarle l'intervento, ma lei non potra' essere ritenuto responsabile).
In primo luogo, ci sembra di capire che il crollo sia di una parte condominiale: dunque, la responsabilita' diretta potrebbe essere ipotizzabile da parte del condominio stesso.
Il quale, potrebbe poi rivalersi su chi ha causato il danno: presumibilmente sia il terzo proprietario sia lei, anche se in percentuali diverse: salvo il caso in cui vi sia una perizia che dimostri come l'intera responsabilita' sia addebitabile al solo condomino. Altrimenti, personalmente ne risponderete entrambi, ognuno per la propria percentuale di colpa, potendosi poi lei rivalere sul promittente acquirente, essendo suoi i tecnici che hanno autorizzato e disposto l'intervento: questi non puo' rivalersi su di lei, poiche' ha autonomamente deciso di eseguire i lavori, assumendosene conseguentemente la responsabilita' (se la potra' rifare sui suoi tecnici, nel caso in cui dovessero avere sbagliato a consigliarle l'intervento, ma lei non potra' essere ritenuto responsabile).
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