Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 febbraio 2001
In allegato Vi mando l'articolo che ho pubblicato su un giornale locale nel quale e’ illustrato il problema. Vi prego di farmi sapere quale tipo di soluzione si puo’ adottare nei confronti della Telecom.
Grazie.
Utenti discriminati da Telecom.
"E ' assurdo che nel nostro comune vi siano ancora decine o forse centinaia di utenze telefoniche che continuano ad avere la vecchia rete e non, come avviene nel resto d'Italia, la linea digitale (sperando che la definizione tecnica sia esatta).
Mentre non esiste una differenziazione per il pagamento del canone, uguale per tutti, la compagnia telefonica non assicura pari opportunita’ e qualita’ del servizio a tutti gli abbonati.
Il mancato adeguamento della rete telefonica non consente agli utenti - che pagano il canone nella stessa misura di coloro i quali hanno la rete a frequenza - di utilizzare alcuni servizi funzionanti solo con la nuova linea, inibendo loro anche la possibilita’ di scegliere altri gestori di telefonia (Infostrada, Teledue, Tiscali, etc.), le cui tariffe, in alcuni casi sono piu’ vantaggiose rispetto a quelle della Telecom.
Tutto cio’ viola i diritti di quegli utenti che, a parita’ di costo, non ricevono un servizio omogeneo con altre aree del paese e con altri utenti residenti anche nello stesso comune. Oltre al danno la beffa. La Telecom, infatti, oltre al disservizio che crea agli utenti, con questo sistema opera in regime di monopolio ed in violazione delle norme sulla libera concorrenza.
Grazie.
Utenti discriminati da Telecom.
"E ' assurdo che nel nostro comune vi siano ancora decine o forse centinaia di utenze telefoniche che continuano ad avere la vecchia rete e non, come avviene nel resto d'Italia, la linea digitale (sperando che la definizione tecnica sia esatta).
Mentre non esiste una differenziazione per il pagamento del canone, uguale per tutti, la compagnia telefonica non assicura pari opportunita’ e qualita’ del servizio a tutti gli abbonati.
Il mancato adeguamento della rete telefonica non consente agli utenti - che pagano il canone nella stessa misura di coloro i quali hanno la rete a frequenza - di utilizzare alcuni servizi funzionanti solo con la nuova linea, inibendo loro anche la possibilita’ di scegliere altri gestori di telefonia (Infostrada, Teledue, Tiscali, etc.), le cui tariffe, in alcuni casi sono piu’ vantaggiose rispetto a quelle della Telecom.
Tutto cio’ viola i diritti di quegli utenti che, a parita’ di costo, non ricevono un servizio omogeneo con altre aree del paese e con altri utenti residenti anche nello stesso comune. Oltre al danno la beffa. La Telecom, infatti, oltre al disservizio che crea agli utenti, con questo sistema opera in regime di monopolio ed in violazione delle norme sulla libera concorrenza.
Risposta ADUC
Dal punto di vista contrattuale non c'e' un diritto ad avere centraline nuove, poiche' il contratto prevede, appunto, il solo servizio telefono-fax (gestito agevolmente con le vecchie centrali) e non altri.
A nostro avviso, non c'e' responsabilita' diretta di Telecom: dovrebbe essere invece consentito agli altri gestori di poter concorrere veramente, invece di rimanere solo al rimorchio, potendo installare proprie centrali e offrire i propri servizi all'utenza. Non puo' invece essere fondato pretendere da Telecom l'esecuzione di lavori da mettere al servizio di altri.
A nostro avviso, non c'e' responsabilita' diretta di Telecom: dovrebbe essere invece consentito agli altri gestori di poter concorrere veramente, invece di rimanere solo al rimorchio, potendo installare proprie centrali e offrire i propri servizi all'utenza. Non puo' invece essere fondato pretendere da Telecom l'esecuzione di lavori da mettere al servizio di altri.
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