Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 novembre 2006
Domanda 28 novembre 2006
Cara Aduc, mi sara' impossibile essere breve. Alcuni giorni fa ho sottoscritto con un'agenzia una proposta d'acquisto di un appartamento, con una validita' di 15 giorni e consegnando una cauzione di 3500,00 in assegno non trasferibile intestato ad uno dei 2 proprietari (ci sono 2 proprietari al 50%, non parenti tra di loro). All'atto della compilazione del modello l'agente leggendo passo passo la proposta arriva ad una clausola che prevede che l'acquirente debba pagare all'agenzia una penale di "1000,00 Euro", nel caso in cui dovesse rinunciare all'acquisto prima dello scadere dei 15 gg della proposta. Io ho chiesto spiegazione e mi e' stato detto testualmente: "questa clausola vuol dire che se lei cambia idea circa l'acquisto dell'appartamento in questi 15 gg, ma prima che il venditore abbia accettato, noi le diamo la possibilita' di annullare la proposta senza pagare nulla al venditore restituendole il suo assegno di 3500,00, ma deve pagare a noi una penale di "1000,00. Euro"". Rasserenata da questo possibilita' ho sottoscritto l'atto, era tardo pomeriggio (premetto che l'agenzia aveva fatto moltissima pressione e fretta sulla necessita' di concludere la proposta quella stessa sera per evitare di perdere l'appartamento, in quanto in un'altra sede dell'agenzia c'era gia' un'altra persona pronta a sottoscrivere la proposta); infatti questa clausola mi dava la possibilita' di riflettere una notte in piu' sulla validita' dell' "affare": i proprietari non avrebbero mai risposto durante la notte e perdere 1000,00 € di penale era un prezzo che accettavo di pagare. Il mattino successivo, verso le 12, rendendomi conto che non avevo fatto mettere nelle note una clausola che subordinasse la validita' della proposta alla verifica da parte mia che l'appartamento fosse a norma come dichiarato dal venditore (l'appartamento e' molto vecchio, io l'avevo visto una sola volta dati i tempi strettissimi), vado dall'agente. L'agente si rifiuta di aggiungere questo in nota, dicendo che non puo' farlo (ma il proprietario non aveva ancora visto la proposta!!). Insospettita, esprimo la mia volonta' di recedere dall'atto pagando la penale concordata, ma l'agente mi rassicura sulle qualita' tecniche dell'immobile. Mi lascio convincere, ma dopo un paio d'ore, ormai certa del comportamento poco professionale e non imparziale del "mediatore" ritorno in agenzia decisa ad annullare la proposta. L'agente mi dice che ormai debbo pagare anche i euro 3500,00 ai propietari in quanto loro hanno accettato. Chiedo di vedere le firme, ma ce n'e' solo una. A norma di legge se i propietari sono 2 l'atto non poteva ritenersi ancora accettato, vero? Quindi io avevo diritto alla restituzione dell'assegno di 3500,00? Tra l'altro l'agente mi avevo gia' inviato un telegramma per comunicarmi l'avvenuta accettazione pur non avendo entrambe le firme. Poteva farlo?
Santina, da Gorgonzola

Risposta ADUC
E' evidente che l'accettazione da parte della proprieta' non c'e' stata, per cui esiga la restituzione del dovuto. Se si rifiutano in modo bonario, la faccia tramite una messa in mora: clicca qui
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