Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 novembre 2006
Buongiorno, io ho firmato una proposta irrevocabile di acquisto per un immobile in vendita tramite un intermediatore e ho firmato un assegno da 1000 euro intestato al venditore a titolo di caparra per bloccare gli appuntamenti dell'agenzia. Nella proposta si rimanda ad una ulteriore "scrittura ripetitiva del contratto mediato quale risultante dall'incontro tra proposta e accettazione e accettazione comunicata al proponente, sin d'ora richiesta entro il..." che dovrebbere essere il contratto preliminare e si indica l'importo della caparra confirmatoria da versare in fase di compromesso. Contestualmente (in fase di firma della proposta) l'agenzia mi ha fatto firmare un impegno a riconoscergli la provvigione in caso di accettazione della proposta da parte del venditore, cosa peraltro avvenuta. Ora mi trovo ha voler rinunciare a firmare il compromesso per diversi motivi:
1) ho fatto fare un sopralluogo tecnico da un ingegnere per delle crepe che avevo notato, e si sono evidenziati dei problemi di lesioni, l'ingegnere ha richiesto copia dei calcoli delle fondamente che ne' il proprietario ne l'agenzia sono stati in grado di produrre.
2) dalle visure fatte in coservatoria tramite il mio notaio sono risultate due ipoteche (benche' il proprietario nella proposta dichiarava l'immobile esente da vincoli) di cui una a garanzia di un mutuo esistente ed una a garanzia di un vecchio mutuo mai rimossa. La domanda e' questa se mi dovessi tirare indietro l'agenzia avrebbe o no diritto alla provvigione, stando alla vostra scheda pratica del 1 ottobre sembrerebbe di no visto che alla proposta di acquisto non seguirebbe direttamente il rogito ma un preliminare di vendita. L'altra domanda e' ho diritto al mio assegno da 1000 euro intestato al venditore e custodito al momento dall'agenzia, visto che il venditore ha fatto una dichiarazione falsa sul fatto che l'immobile era libero da vincoli?
1) ho fatto fare un sopralluogo tecnico da un ingegnere per delle crepe che avevo notato, e si sono evidenziati dei problemi di lesioni, l'ingegnere ha richiesto copia dei calcoli delle fondamente che ne' il proprietario ne l'agenzia sono stati in grado di produrre.
2) dalle visure fatte in coservatoria tramite il mio notaio sono risultate due ipoteche (benche' il proprietario nella proposta dichiarava l'immobile esente da vincoli) di cui una a garanzia di un mutuo esistente ed una a garanzia di un vecchio mutuo mai rimossa. La domanda e' questa se mi dovessi tirare indietro l'agenzia avrebbe o no diritto alla provvigione, stando alla vostra scheda pratica del 1 ottobre sembrerebbe di no visto che alla proposta di acquisto non seguirebbe direttamente il rogito ma un preliminare di vendita. L'altra domanda e' ho diritto al mio assegno da 1000 euro intestato al venditore e custodito al momento dall'agenzia, visto che il venditore ha fatto una dichiarazione falsa sul fatto che l'immobile era libero da vincoli?
Risposta ADUC
Crediamo che l'agenzia non abbia diritto di per se' alla mediazione per queste proposte di acquisto, ma e' anche vero che lei ha sottoscritto che gliela riconosce comunque, a prescindere dal successivo preliminare. L'impegno ha valore, salvo che il giudice non lo ritenga clausola vessatoria o contro legge. In ogni caso, lei puo' reclamare la malafede del venditore e chiedere che sia lui a pagare l'eventuale danno che le ha prodotto con la sua dichiarazione mendace. Stesso vale per la caparra versata. Metta in mora con raccomandata ar e ne chieda il rimborso: clicca qui
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