Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 novembre 2006
Nel gennaio 2001 ho ceduto la vettura alla concessionaria Daewoo intecontinental motors di viale Umbria a Milano facente parte del gruppo Fabbri attualmente fallito. A marzo 2001 mi hanno consegnato una "documentazione atta ad espletare la pratica di demolizione" datata 19/03/01. Il concessionario avrebbe dovuto: o procedere alla demolizione del rottame e ad inviarmi il "certificato di rottamazione" o quantomeno richedere l'esenzione bollo. ACCERTAMENTO.
Nella nota informativa che accompagna l'accertamento e' scritto che e' possibile:
1. presentare documento di memoria storica (allegato al plico della contestazione) con documentazione comprovante.
2. riccorrere alla Commissione Tributaria Provinciale di Milano PUBBLICO REGISTRO AUTOMOBILISTICO.
All'ufficio rottamazioni, alla mia richiesta di verifica della rottamazione del veicolo hanno detto che la vettura non risulta demolita, rimandandomi all' - ufficio assistenza bolli dove mi han detto che il documento del concessionario e' insufficiente e di rivolgermi all'ufficio relazioni col pubblico, dove un impiegato mi ha consigliato il ricorso al giudice di pace in modo che questi ordini inoltre al suddetto p.r.a. l'annotazione di perdita di possesso da parte dello scrivente ricorrente. CONCLUSIONI: Mentre la Regione Lombardia dice di far ricorso Commissione Tributaria Provinciale di Milano, il PRA dice di farlo al Giudice di Pace. Il problema pero' e' superiore alla sola questione BOLLO ACI, infatti la macchina risulta circolante, priva di assicurazione e intestata a me.
Nella nota informativa che accompagna l'accertamento e' scritto che e' possibile:
1. presentare documento di memoria storica (allegato al plico della contestazione) con documentazione comprovante.
2. riccorrere alla Commissione Tributaria Provinciale di Milano PUBBLICO REGISTRO AUTOMOBILISTICO.
All'ufficio rottamazioni, alla mia richiesta di verifica della rottamazione del veicolo hanno detto che la vettura non risulta demolita, rimandandomi all' - ufficio assistenza bolli dove mi han detto che il documento del concessionario e' insufficiente e di rivolgermi all'ufficio relazioni col pubblico, dove un impiegato mi ha consigliato il ricorso al giudice di pace in modo che questi ordini inoltre al suddetto p.r.a. l'annotazione di perdita di possesso da parte dello scrivente ricorrente. CONCLUSIONI: Mentre la Regione Lombardia dice di far ricorso Commissione Tributaria Provinciale di Milano, il PRA dice di farlo al Giudice di Pace. Il problema pero' e' superiore alla sola questione BOLLO ACI, infatti la macchina risulta circolante, priva di assicurazione e intestata a me.
Risposta ADUC
Crediamo sia meglio ricorrere al giudice di pace, perche' la vicenda non e' solo relativa a tributi.
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