Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 settembre 1999
30-Sett-99
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Spettabile ADUC mi trovo vittima di una situazione al limite del pazzesco. Ho comprato nel giugno '98 un immobile con mio marito sul quale abbiamo richiesto un mutuo alla Cassa di Risparmio di Torino. Dalle risultanze dell'atto di compravendita la casa era stata costruita con concessione edilizia n. 988 del novembre 1991. Ottenuto il mutuo (per ottenere il quale abbiamo pagato un perito incaricato dalla banca per fare gli accertamenti, come di regola) ed effettuato l'atto di compravendita con notaio di fiducia della banca stessa (non avevamo nessuna conoscenza nel settore) siamo stati messi, da voci di altri proprietari nello stesso immobile, a conoscenza del reale stato dell'appartamento. Abbiamo, cosi', scoperto che la concessione edilizia citata nell'atto non esisteva, che era stata fatta richiesta di condono e che la stessa non era stata pagata, che tale richiesta era per una parte della superficie dell'appartamento e non per tutta (quindi per una parte dello stesso pari al 20% non e' nemmeno stata richiesta: l'appartamento in questione e' costituito dal piano servizi di una palazzina piu' sono stati effettuati due ampliamenti).Abbiamo iniziato un'azione giudiziaria per annullare l'atto nei confronti degli ex-proprietari, ma siamo del tutto insoddisfatti, ed in piu' il prezzo da pagare e' allucinante con il rischio che, alla fine del procedimento, pur avendo ragione, non otterremo il risarcimento. Non sto ad elencare tutti i problemi incontrati per un sequestro conservativo da noi richiesto... Possibile che non c'e' modo di venirne a capo in tempi ragionevoli, con tutti i documenti che dimostrano i fatti sono presso i vari uffici del Comune? Che cosa possiamo fare per fermare un incubo che sta pesando terribilmente su una giovane coppia con due bimbi piccoli (3 e 1 anno), e che sperava di investire e non di essere investiti... Banca Notaio ex-proprietari... Che possiamo fare???
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Spettabile ADUC mi trovo vittima di una situazione al limite del pazzesco. Ho comprato nel giugno '98 un immobile con mio marito sul quale abbiamo richiesto un mutuo alla Cassa di Risparmio di Torino. Dalle risultanze dell'atto di compravendita la casa era stata costruita con concessione edilizia n. 988 del novembre 1991. Ottenuto il mutuo (per ottenere il quale abbiamo pagato un perito incaricato dalla banca per fare gli accertamenti, come di regola) ed effettuato l'atto di compravendita con notaio di fiducia della banca stessa (non avevamo nessuna conoscenza nel settore) siamo stati messi, da voci di altri proprietari nello stesso immobile, a conoscenza del reale stato dell'appartamento. Abbiamo, cosi', scoperto che la concessione edilizia citata nell'atto non esisteva, che era stata fatta richiesta di condono e che la stessa non era stata pagata, che tale richiesta era per una parte della superficie dell'appartamento e non per tutta (quindi per una parte dello stesso pari al 20% non e' nemmeno stata richiesta: l'appartamento in questione e' costituito dal piano servizi di una palazzina piu' sono stati effettuati due ampliamenti).Abbiamo iniziato un'azione giudiziaria per annullare l'atto nei confronti degli ex-proprietari, ma siamo del tutto insoddisfatti, ed in piu' il prezzo da pagare e' allucinante con il rischio che, alla fine del procedimento, pur avendo ragione, non otterremo il risarcimento. Non sto ad elencare tutti i problemi incontrati per un sequestro conservativo da noi richiesto... Possibile che non c'e' modo di venirne a capo in tempi ragionevoli, con tutti i documenti che dimostrano i fatti sono presso i vari uffici del Comune? Che cosa possiamo fare per fermare un incubo che sta pesando terribilmente su una giovane coppia con due bimbi piccoli (3 e 1 anno), e che sperava di investire e non di essere investiti... Banca Notaio ex-proprietari... Che possiamo fare???
Risposta ADUC
In primo luogo c'e' da attendere l'esito della causa attualmente in corso (a meno di un ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, per l'eccessiva lunghezza del procedimento). Andando con ordine:
-il mutuo vi e' stato erogato;
-la concessione per l'edificio non era mai stata richiesta
-e' stata richiesta dal costruttore
- o dal precedente proprietario il condono per l'80% dell'abitazione
-dagli atti eseguiti dal notaio della banca risulta invece che questa casa sia in regola
-dagli atti del Comune la casa risulta condonata in parte
Non conviene tentare di annullare il contratto di mutuo, perche' i soldi vi servono per la casa che avete gia' pagato tramite banca, e perche' il mutuo e' stato richiesto da voi e fortunosamente concesso; percio' ci puo' essere solo la causa nei confronti degli ex-proprietari, al di la' delle responsabilita' del notaio, che ha effettuato l'atto di compravendita senza effettuare i dovuti controlli (od affidandovi a persone sbagliate). Mi dispiace, ma esiste solo la possibilita' di cause civili. Volendo, e' possibile anche presentare una denuncia per truffa, ma cio' non servira' comunque a velocizzare la pratica.
-il mutuo vi e' stato erogato;
-la concessione per l'edificio non era mai stata richiesta
-e' stata richiesta dal costruttore
- o dal precedente proprietario il condono per l'80% dell'abitazione
-dagli atti eseguiti dal notaio della banca risulta invece che questa casa sia in regola
-dagli atti del Comune la casa risulta condonata in parte
Non conviene tentare di annullare il contratto di mutuo, perche' i soldi vi servono per la casa che avete gia' pagato tramite banca, e perche' il mutuo e' stato richiesto da voi e fortunosamente concesso; percio' ci puo' essere solo la causa nei confronti degli ex-proprietari, al di la' delle responsabilita' del notaio, che ha effettuato l'atto di compravendita senza effettuare i dovuti controlli (od affidandovi a persone sbagliate). Mi dispiace, ma esiste solo la possibilita' di cause civili. Volendo, e' possibile anche presentare una denuncia per truffa, ma cio' non servira' comunque a velocizzare la pratica.
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