Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 novembre 2006
Domanda 23 novembre 2006
Spett. Aduc, sul balcone del nostro appartamento al 1° piano avevamo qualche anno fa installato delle fioriere simil ferro battuto sopra il parapetto che questa estate abbiamo sostituite in quanto si erano arrugginite con delle fioriere in legno a cassetta di colore neutro. L'amministratore, su richiesta di alcuni condomini, ci ha intimato la loro rimozione in quanto lesive del decoro della facciata per forma, struttura e dimensioni altrimenti avrebbe portato alla prossima assemblea condominiale il caso. Così è stato e l'assemblea, dopo aver discusso con noi presenti, ha deliberato di procedere con una azione legale nei nostri confronti se entro 30 gg non le avessimo rimosse. Premesso che in passato nessuno si era lamentato delle fiorire e che quelle di adesso sono in sostituzione delle precedenti, ci sembra che non sia corretta questa deliberazione assembleare. Inoltre l'anno scorso la stessa assemblea condominiale, sulla base di un censimento fatto da amministratore e consiglieri riguardo a tutte le anomalie di facciata, non ha deliberato la loro rimozione e/o riadeguamento. Riteniamo quindi discriminante la richiesta fatta solo a noi di adeguarci alle supposte norme, dato che si parla di decoro e che in teoria le fiorire sono di certo abbellimenti rispetto ad armadi o condizionatori o parabole. Vi saremmo grati se poteste darci il vostro parere anche su un'eventuale vostro coinvolgimento in caso di ricorso in giudizio. Grazie. Cordiali saluti.
Lorenzo, da Opera/Milano

Risposta ADUC
La questione che lei pone e' disciplinata solo marginalmente, e in modo piuttosto generico, dal codice civile (si vedano gli articoli 1117 e segg., in specialmodo il 1120). E' da vedere se, nel caso specifico, non esista un regolamento di condominio a cui rifarsi, che conterebbe come "legge" a tutti gli effetti. Visto che e' stata minacciata un'azione legale crediamo che le regole risultino chiaramente riferibili a qualcosa del genere (regolamento o decisioni precedentemente prese in assemblea), e la cosa tra l'altro ha senso. Il fatto che per "irregolarita'" precedentemente rilevate non siano ancora stati presi gli stessi provvedimenti non vuol dir molto ai fini del suo caso. Semmai puo' essere valutata la possibilita' di intimare all'amministratore di procedere nello stesso modo per quei casi. La questione, comunque, va valutata in loco, magari con l'aiuto di un legale (soprattutto se la cosa finisce effettivamente dal giudice).
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