Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 novembre 2006
Domanda 23 novembre 2006
Buonasera. Vi sarei grato mi poteste consigliare circa un problema relativo alla mia auto. Nel Marzo del 2004 ho acquistato una Jeep Grand Cherokee 2.7 Crd d'importazione dalla concessionaria A. di Livorno prima che le venisse revocato il mandato dalla Chrysler. Nell'Aprile del 2006 ad un mese dopo la scadenza della garanzia percorrendo l'autostrada si e' distaccato l'albero motore. Rimorchiato (costo ¤ 200.00) presso la nuova concessionaria S. di Livorno detentrice del marchio Crysler per Livorno e dove effettuo i tagliandi, hanno riscontrato l'accaduto a dir loro del tutto incunsueto. Sostituzione dell'albero motore e differenziali al costo di circa ¤ 3,900.00. A distanza di circa un mese ritiro l'auto ma non va' come deve... il motore ha sofferto. Mi viene detto cha sara' chiesto l'intervento di un ispettore Crysler... risultato mi verranno forniti i pezzi gratuitamente e addebitati solo i costi di manodopera. mDopo un mese e' mezzo con uso in parte di auto a noleggio ed in parte di quella sostitutiva mi viene finalmente riconsegnata l'auto... mspesa ¤ 6,480.00. Siamo nel mese di Luglio quando mi viene riconsegnata, a Ottobre l'auto fa' uno strano rumore... la porto in concessionaria, mi viene detto che l'auto e' nuovamente compromessa... ha viaggiato senza olio??? senza che nessuna spia l'abbia segnalato. Siamo arrivati al punto che mi viene proposto l'acquisto di una nuova vettura. Al momento viaggio con auto sostitutiva concessami dalla concessionaria ma mi viene chiesto di riconsegnarla. Vi sarei grato di un Vs. giudizio su quanto accaduto e un Vs. consiglio su come dovrei comportarmi. In attesa di Vs. cortesi comunicazioni, Grazie e Saluti.
Andrea, da Pisa

Risposta ADUC
Le possibilita' sono due, da valutare pero' non senza coinvolgere un perito (o perlomeno un tecnico esperto) e probabilmente un avvocato. Gli interventi esseguiti da Aprile in poi sono "coperti" da una "garanzia" di un anno prevista, in modo generico per i contratti d'opera, dal codice civile (art.2222 e segg.). In tal senso potrebbe essere valutata un'azione legale, preceduta da un tentativo conciliativo presso il giudice di pace. Secondariamente, ma e' una strada piu' difficile e incerta, puo' essere valutata la possibilita' di contestare il danno da difetto di produzione al produttore, azione che potrebbe non essere ancora prescritta (10 anni dalla messa in commercio del bene), ai sensi degli art.114 e segg. del codice del consumo: clicca qui. In ambedue i casi l'onere della prova e' a suo carico, e pertanto va fatta un'accurata valutazione economica, oltre che di fattibilita' di una causa.
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