Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 febbraio 2001
Subject: Ripensamento?
Qualche volta nelle AVVERTENZE ON LINE, auspicate una veloce privatizzazione dell'ENEL.
Ora, da piu' parti, dopo la vicenda Californiana, si dice che occorre stare attenti a non fare la stessa fine. Anzi, qualcuno dice che dalla privatizzazione, almeno in Italia, di cali di tariffe non c'e’ margine, visto che piu’ dell'80% del prezzo attuale e’ dovuto al puro costo del petrolio.
Allora? Il futuro privato, per fare concorrenza, potrebbe rifilarci la corrente che si produce in Francia, che costa meno grazie alle loro centrali nucleari (tra l'altro ad un passo da noi...).
Io personalmente ho grossissimi dubbi ora. Non so voi se la pensate sempre come prima.
Infine, un'altra considerazione.
Bel guadagno che abbiamo fatto, sia noi che gli altri paesi, a privatizzare la Telecom (ex Sip). E' vero che telefonare costa meno ora, ma e’ altrettanto vero che questo ha un prezzo molto amaro: siamo bombardati da antenne di decine di gestori di cellulari.
Ho l'impressione che una via di mezzo l'uomo di oggi non la conosca, si passa dal monopolio puro al liberismo piu’ sfrenato.
Qualche volta nelle AVVERTENZE ON LINE, auspicate una veloce privatizzazione dell'ENEL.
Ora, da piu' parti, dopo la vicenda Californiana, si dice che occorre stare attenti a non fare la stessa fine. Anzi, qualcuno dice che dalla privatizzazione, almeno in Italia, di cali di tariffe non c'e’ margine, visto che piu’ dell'80% del prezzo attuale e’ dovuto al puro costo del petrolio.
Allora? Il futuro privato, per fare concorrenza, potrebbe rifilarci la corrente che si produce in Francia, che costa meno grazie alle loro centrali nucleari (tra l'altro ad un passo da noi...).
Io personalmente ho grossissimi dubbi ora. Non so voi se la pensate sempre come prima.
Infine, un'altra considerazione.
Bel guadagno che abbiamo fatto, sia noi che gli altri paesi, a privatizzare la Telecom (ex Sip). E' vero che telefonare costa meno ora, ma e’ altrettanto vero che questo ha un prezzo molto amaro: siamo bombardati da antenne di decine di gestori di cellulari.
Ho l'impressione che una via di mezzo l'uomo di oggi non la conosca, si passa dal monopolio puro al liberismo piu’ sfrenato.
Risposta ADUC
Dubitiamo che, in assenza di privatizzazione, ci sarebbero state meno antenne cellulari: l'esigenza ed i clienti ci sono comunque.
In relazione alla questione Enel, ritenere il petrolio responsabile di tutto, ci sembra eccessivo: probabilmente all'inizio tutti cercheranno di approfittare dell'opportunita' concessa, ma l'assestamento consentira' certamente risultati migliori.
L'esempio della California, inoltre, non e' pertinente per evidenziare le difficolta' della privatizzazione, perche' cio' che e' successo nello Stato Usa, e' proprio perche' si e' data via libera alla privatizzazione delle aziende, ma non del mercato, su cui sono gravati vincoli di prezzi e di approvvigionamento da parte dello Stato: il gioco della concorrenza nel mercato, quindi, non c'e' stato, e le aziende in difficolta' non hanno potuto attingere risorse ne' dai fondi pubblici (come sarebbe in regime di monopolio, completo o parziale) ne' dal mercato stesso.... ed hanno fatto crack.
In relazione alla questione Enel, ritenere il petrolio responsabile di tutto, ci sembra eccessivo: probabilmente all'inizio tutti cercheranno di approfittare dell'opportunita' concessa, ma l'assestamento consentira' certamente risultati migliori.
L'esempio della California, inoltre, non e' pertinente per evidenziare le difficolta' della privatizzazione, perche' cio' che e' successo nello Stato Usa, e' proprio perche' si e' data via libera alla privatizzazione delle aziende, ma non del mercato, su cui sono gravati vincoli di prezzi e di approvvigionamento da parte dello Stato: il gioco della concorrenza nel mercato, quindi, non c'e' stato, e le aziende in difficolta' non hanno potuto attingere risorse ne' dai fondi pubblici (come sarebbe in regime di monopolio, completo o parziale) ne' dal mercato stesso.... ed hanno fatto crack.
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