Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 febbraio 2001
Domanda 2 febbraio 2001
Lo scorso mese di agosto entrai in autostrada al casello di Parma, in direzione Bologna, non notando alcuna indicazione. Appena entrato, dopo circa 300 metri dal casello, notai sulla destra il mezzo con il pannello mobile che segnalava la presenza di code. A causa di un incidente per salto di corsia, rimasi in coda per diversi chilometri, impiegando ben oltre un ora per arrivare al casello di Reggio Emilia, dove uscii a causa del traffico eccessivo. Poiche’ se fossi andato a Reggio Emilia in bicicletta avrei impiegato meno tempo, mi rifiutai di pagare contestando al casellante che potevano mettere l'avviso all'ingresso di Parma, evitando di continuare ad alimentare una coda che era gia’ di 15 chilometri, per cui era impossibile che al casello non ne sapessero nulla. Ora mi scrive la societa’ autostrade reclamando il pedaggio, piu’ 6000 lire per svariate spese. E' legittima la richiesta?

Risposta ADUC
La richiesta e' legittima. Se lei volesse contestare, potrebbe inviare una raccomandata A/R alla societa', in cui fa presente il disagio subito, allega copia delle prove (in questi casi e' sempre meglio effettuare qualche contestazione scritta nei giorni successivi all'accaduto), specificando che in caso di esito negativo, entro 15 giorni si riserva di adire vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di pace, inizialmente per una conciliazione.
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