Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 febbraio 2001
Domanda 2 febbraio 2001
Gentilmente vorrei un vostro parere su questa vicenda, 15 giorni fa tramite una rivista specializzata, ho trovato un acquirente per la mia auto, e, dopo esserci incontrati, il personaggio mi ha dato la sua disponibilita’ ad acquistare l'auto al prezzo concordato. Ci siamo accordati per vederci 3 giorni dopo da un notaio di sua scelta, a pochi km da casa mia, alle 5 di pomeriggio.
Il giorno dell'appuntamento, ci vediamo regolarmente dal notaio, mi consegna la cifra pattuita in assegni circolari, il notaio registra l'atto di vendita, ed io gli consegno l'auto.
Successivamente scopro che: gli assegni erano rubati, il personaggio in questione e’ inesistente ed io rimango con un pugno di mosche e l'atto che prontamente ho provveduto a ritirare!
La mia domanda e’: essendo l'auto assicurata contro il furto, posso pretendere un qualche indennizzo dalla compagnia d'assicurazione, oppure posso rivolgermi alla banca alla quale erano stati rubati gli assegni, ed ancora, avendo denunciato il tutto ai Carabinieri, posso avere qualche guaio in futuro per il pagamento del bollo o per eventuali danni causati da lui ad altri con l'assicurazione?

Risposta ADUC
Valuti in primo luogo se ci fossero gli estremi per ritenere responsabile il notaio: altrimenti, non avra' possibilita' di rivalersi sugli assegni e probabilmente neppure sull'assicurazione, poiche' la cessione e' stata volontaria e mancherebbe il presupposto per il furto, trattandosi in realta' di truffa.
Per quanto concerne il bollo, occorre che presenti denuncia di perduto possesso al Pra, onde evitare le future conseguenze fiscali (veda la scheda pratica sull'argomento).
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