Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 novembre 2006
"Noli proicere margaritas sante porcos" si diceva spesso e puo' essere vero laddove si intuisce che la sensibilita, la civilta', il rispetto nei limiti della forma verso i propi simili viene per ignoranza o cattiveria a mancare! E oggi c'e' tanta gente che nonostante il bene essere comune da ignorante (non e' vero?!) non rispetta nella forma e nei contenuti la sensibilita' e i Diritti altrui. Per venire al dunque... leggo del sequestro in via cautelativa di due forum da parte della Magistratura. Mi dispiace per Voi che in fondo fate conoscere alla Gente argomenti che fino a pochi anni fa' erano tabu 'e permettendo che ognuno esprima, civilmente (e' un'augurio), le Sue libere opinioni in merito. Oltre a difendere gli utenti e i consumatori di questa nostra Italia! Quello che vorrei dire non pubblicamente, ma personalmente a Voi. In questo mio scritto e' che sarebbe necessario a chi desidera far conoscere la sua opinione su ogni argomento di questo utile sito lo possa fare solo a condizione di farsi identificare e non nella posizione comoda e talvolta vigliacca di ANONIMO! Vi leggete tutti gli interventi? Obbligando ogni utente a identificarsi molte persone ignoranti e incivili e ce ne sono tante (forse... le avete incontrate anche Voi singolarmente e non come Associazione) nonostante tutto ci penserebbero due volte prima di scrivere ingiurie calunnie, insulti o offese personali a chicchessia! Altra alternativa molto piu 'conoda e' fregandosene di lasciar scannare a parole i partecipanti con insulti futili reciproci, personali o unidirezionali in nome di una pseudo- liberta' "incivile " che spero mai debba avere il sopravvento. Purtroppo la Gente anche in Italia che usa internet non sempre lo fa ' nei dovuti modi esprimendosi in maniera civile e rispettosa delle opinioni e del credo degli altri. Permettere a questi individui ignoranti e talvolta cattivi di scrivere quello che vogliono non significa essere un sito libero! Liberta' e' tutto cio' che non offende i Diritti altrui oltre una ragionevole e "comune (sic)" misura. Bestemmiare non e' per fortuna un reato ma chi lo fa' e per di piu' ha "il coraggio" di identificarsi... anonimamente... in una seppur "lecita " bestemmia e sopratutto lo scrive come ho visto sul Vs. sito ... lo fa' a mio modesto avviso per futile gratuita cattiveria, insensibilita', ignoranza e solo per offendere chi non la pensa come Lui! Se... la gente non comincera' ad essere sensibile e civile questo alla fine ricadra' sempre su tutti quando e sopratutto saremo deboli e indifesi. Insultare in modo inappropiato la Chiesa Cattolica e lo dico da vero Laico seppur cristiano, cattolico ma non praticante o altre Chiese non e' un modo civile con cui esprimere il propio disaccordo o disapprovazione su quanto hanno fatto da che mondo e' mondo i Ns. Preti, il Ns. Vaticano o qualsiasi altro Credo! Penso che abbiate la sensibilita' l'esperienza, la cultura di -singoli cittadini - in balia in fondo dei Ns. simili non sempre sensibili e educati, per capire quanto ho scritto! Poi a Voi la scelta e se sara' la attuale per mia libera scelta consapevole e certo senza insultarVi o danneggiarVi non vi seguiro' su questa brutta strada! Tutto qui. Grazie per l'attenzione.
Domenico, da Sauris
Domenico, da Sauris
Risposta ADUC
La ringraziamo della sua riflessione seria e sincera, che ha solo marginalmente a che fare con il sequestro dei forum (ricordiamolo, e' il solo vilipendio alla religione che viene contestato). Nel merito, stiamo pensando di aprire una seconda modalita' di interventi sui forum, con obbligo di registrazione (e quindi l'impossibilita' di intervenire anonimamente). Questo non sostituirebbe i forum attuali, ma offrirebbe una seconda modalita' per intervenire. Potrebbero anche essere creati forum dove si potrebbe intervenire solo se registrati, accanto ai forum "liberi". L'incivilta' che lei denuncia e che qualche volta caratterizza taluni interventi e' pero' qualcosa su cui noi non vogliamo esprimerci. Ci permettiamo di non pubblicare solo quegli interventi che sono palesemente fuori tema (ad esempio messaggi di spam), o che incitano alla violenza (per incitamento non intendiamo un semplice "ammazziamoli tutti", ma un vero e proprio intento e potenzialita' di provocare violenza su qualunque persona o cosa).
Forse molti di noi non sono in grado di apprezzarlo, ma l'apparente "incivilta'" di cui lei parla ha molti difetti, ma anche alcuni straordinari pregi. Prima di tutto il merito storico, in quanto chi vorra' capire chi sono gli italiani del 2006 lo potra' fare molto meglio leggendo questi forum piuttosto che quelli moderati e filtrati. Infatti, molte cose che si pensano spesso non si dicono se non quando si e' protetti dall'anonimato. L'esempio piu' calzante e' quello che riguarda banche ed altre attivita' commerciali, i cui dipendenti spesso si fanno avanti denunciandone le frodi in maniera privata. Magari lo fanno anche con offese e bestemmie, ma spesso rivelano realta' che altrimenti rimarrebbero nascoste. Un altro esempio e' la questione dell'immigrazione e dell'integrazione. Per capire se in Italia siamo davvero tolleranti o se invece siamo anche un po' razzisti e xenofobi, basta farsi un giro sui nostri forum, senza dover piantare microfoni nascosti in piazza o al bar. Questi forum rispecchiano la realta' piu' di quanto si pensi. E non vogliamo noi ergerci a censori per modellare i forum a nostra immagine e somiglianza, o a immagine e somiglianza di una societa' "civile" che vorremmo ma che non sembra esistere. I nostri forum hanno poi un'altra importante caratteristica, rispetto al bar e alla piazza. Se qualcuno ci offende in una bar o in una piazza, non e' possibile evitarlo. I nostri forum invece, per chi li trova offensivi, possono essere evitati non andandoli a leggere. Detto questo, da lettere come la sua, comprendiamo la sincerita' con cui alcuni nostri utenti ci consigliano di rivedere la modalita' del forum affinche' sia piu' produttivo ed inviti riflessioni piu' approfondite. Per questo motivo, come gia' detto, e' possibile che creeremo anche forum per soli utenti registrati.
Forse molti di noi non sono in grado di apprezzarlo, ma l'apparente "incivilta'" di cui lei parla ha molti difetti, ma anche alcuni straordinari pregi. Prima di tutto il merito storico, in quanto chi vorra' capire chi sono gli italiani del 2006 lo potra' fare molto meglio leggendo questi forum piuttosto che quelli moderati e filtrati. Infatti, molte cose che si pensano spesso non si dicono se non quando si e' protetti dall'anonimato. L'esempio piu' calzante e' quello che riguarda banche ed altre attivita' commerciali, i cui dipendenti spesso si fanno avanti denunciandone le frodi in maniera privata. Magari lo fanno anche con offese e bestemmie, ma spesso rivelano realta' che altrimenti rimarrebbero nascoste. Un altro esempio e' la questione dell'immigrazione e dell'integrazione. Per capire se in Italia siamo davvero tolleranti o se invece siamo anche un po' razzisti e xenofobi, basta farsi un giro sui nostri forum, senza dover piantare microfoni nascosti in piazza o al bar. Questi forum rispecchiano la realta' piu' di quanto si pensi. E non vogliamo noi ergerci a censori per modellare i forum a nostra immagine e somiglianza, o a immagine e somiglianza di una societa' "civile" che vorremmo ma che non sembra esistere. I nostri forum hanno poi un'altra importante caratteristica, rispetto al bar e alla piazza. Se qualcuno ci offende in una bar o in una piazza, non e' possibile evitarlo. I nostri forum invece, per chi li trova offensivi, possono essere evitati non andandoli a leggere. Detto questo, da lettere come la sua, comprendiamo la sincerita' con cui alcuni nostri utenti ci consigliano di rivedere la modalita' del forum affinche' sia piu' produttivo ed inviti riflessioni piu' approfondite. Per questo motivo, come gia' detto, e' possibile che creeremo anche forum per soli utenti registrati.
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