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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 novembre 2006
Domanda 20 novembre 2006
Sono proprio sfinita e angosciata!La mia storia è questa: Ho 46 anni, abito a Milano e da 13 convivo (dal 1993).
Nel 1996 per problemi burocratici inerenti la sanità, decido di fare il cambio di residenza e di diventare cittadina milanese. Fin qui direte tutto ok? Ma? Dal 1998 sono perennemente tartassata dalla Rai perché per loro dovrei pagare il canone della tv. Premetto che: il mio compagno paga già il canone per l'unica Tv che abbiamo in casa (che per altro vediamo molto poco), l'abitazione dove risiedo è a tutti gli effetti del mio compagno, ho più volte, ripeto più volte, scritto alla rai dichiarando lo stato di convivenza citando il numero del contratto Tv del mio compagno, tramite la loro cartolina postale e anche attraverso lettere personali. Ma tutto questo a loro non basta e non gli importa nulla. Sta di fatto che questo mese (Novembre 2006) mi arriva una loro raccomandata dove per la prima volta mi dicono che sono "fuori legge". La lettera cita testualmente: Gentile Signora, facendo seguito alla corrispondenza da Lei inviata, Le precisiamo che gli accertamenti svolti presso i competenti uffici Anagrafici Comunali, confermano che Lei non risulta far parte della scheda di famiglia del titolare dell'abbonamento televisivo di cui ha dichiarato di fruire nella Sua comunicazione. Questa circostanza, secondo quanto previsto dall art. 4 del dpr 30-5-1989 n.223, porta a concludere che la Sua abitazione e quella del titolare dell'abbonamento sono distinte, non essendo consentito costituire schede di famiglia diverse a persone coabitanti legate da vincoli di matrimonio, parentela o affinità. Ciò premesso, ai sensi dell?art.27 della L.223 del 06.08.1990 e della circolare n.15 prot. 10759/91 del 8.3.1991, l'abbonamento da Lei citato non autorizza la detenzione di un apparecchio televisivo nella Sua abitazione? E prosegue intimandomi di pagare il canone altrimenti vado incontro a sanzioni amministrative. Quindi volevo sapere se: devo pagare un canone in una abitazione non mia di una televisione non mia, solo perché ci convivo? Ma perché invece di aggrapparsi a queste cose, la rai non fa pagare il canone a chi veramente non lo paga, e poi perché non smette di regalare fior di euro a destra e a manca, anche con i soldi del canone? Vorrei, se possibile, un parere in risposta a questa email. Sono veramente stufa, sono 8 anni che mi tartassano! Grazie mille.
Cristina, da Milano

Risposta ADUC
Purtroppo la Rai ha ragione, secondo la assurda legge sulla tassa/canone, comunque legge. clicca qui
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