Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 novembre 2006
Domanda 20 novembre 2006
Ho pagato una multa per divieto di sosta sulla base di un verbale che non conteneva l'avvertenza di dichiarare entro 30 giorni i dati del conducente pena la sanzione amministrativa di cui all'180 comma 8 del Codice della Strada. Non avendo dichiarato i dati, mi e' stato notificato un altro verbale con il quale mi viene richiesto il pagamento della sanzione amministrativa prevista dal citato art. 180 C.d.S. (mi viene richiesto il pagamento di 260 euro). Domanda: Posso impugnare davanti al Giudice di Pace il secondo verbale che mi e' stato notificato visto che il primo verbale (sulla base del quale ho pagato la multa di euro 81) non conteneva l'avvertenza esplicita di fornire i dati del conducente ne' tanto meno veniva precisato che qualora i dati non fossero stati forniti sarei stato soggetto alla sanzione di cui all'art. 180 C.d.S.? Se non sbaglio la Sentenza della Corte Costituzionale del 12-24 gennaio 2005 nel dichiarare la parziale illegittimita' dell'articolo 126 bis, comma 2, del Codice della Strada, ha esplicato i suoi effetti anche sulla procedura di applicazione della patente a punti, rendendo necessario inserire nei verbali sia la richiesta dei dati del conducente sia l'avvertimento che qualora non venissero forniti si e' soggetti alla sanzione di cui all'art. 180 C.d.S. Spero in un Vostro cortese riscontro. Grazie.
Costantino, da Roma

Risposta ADUC
Il ricorso non e' semplice, prima perche' i vigili potrebbero negare di non averle spedito il modulo, in secondo luogo, qualora la decurtazione dei punti era scritta sul verbale il giudice potrebbe applicare il principio "la legge non ammette ignoranza". Detto questo, un tentativo puo' farlo: clicca qui
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