Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 novembre 2006
Domanda 20 novembre 2006
Mi chiamo Patrizia e abito a Viadana prov. di Mantova e il 09/11/2006 mi e' giunto via posta il VERBALE DI CONTESTAZIONE Reg. cron. emesso dal Comando di Polizia Locale in data 22/11/2006 che mi contesta la seguente violazione:" il giorno 17.10.2006 accedeva in zona a traffico limitato senza autorizzazione". Ecco il motivo della mancata contestazione: ai sensi dell'art. 201/1bis lettera A, la violazione non e' stata contestata direttamente in quanto il verbalizzante appiedato non poteva raggiungere il veicolo che era lanciato ad eccessiva velocita' "Io sono venuta a conoscenza solo oggi di aver "commesso" quest'infrazione. A distanza di quasi un mese, non posso ricordare dov'ero e cosa facevo quel giorno alle ore 19.54. Essendo mamma di 2 bambini, lavoratrice part-time, casalinga part-time, non e' che in un giorno prendo la macchina una sola volta, salgo e scendo dalla macchina piu' volte al giorno per svariati motivi che lei puo' ben immaginare. Non ricordo di essere passata con la macchina nei luoghi e per le strade che sono indicate nel verbale, anche perche' e' questa una zona ci sono solo negozi, banche e altri uffici di interesse culturale, sociale e amministrativo e c'e' una chiesa. Alle 19.54 i negozi, le banche, i vari uffici e anche la chiesa, sono chiusi e proprio non capisco perche' sarei dovuta andare la'. Non ricordo di aver visto in questi ultimi periodi, all'incirca all'ora indicata dal verbale, neppure nelle vicinanze della zona indicata in esso, l'agente verbalizzante.
Gianluca, da Viadana
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E' certo che io non ho prove documentate per dimostrare quanto ho affermato, ma neppure l'agente puo' dimostrare con documenti che io in quel giorno, a quell'ora transitavo nella zona indicata commettendo una violazione al codice della strada. Per quel che mi riguarda, nella posizione in cui si trova e con la possibilita' di accedere a certe informazioni, puo' aver compilato il verbale " a caso "pescando il mio nome e i dati della mia vettura dal PRA . Mi domando anche, se e' vero, come dice lui che la macchina era" lanciata ad eccessiva velocita'" ( ridicolo !!!) come abbia fatto a leggere la targa, lui che era appiedato? Mi sento vittima di un abuso, devo dimostrare di non aver commesso un reato, che non ricordo di aver commesso e neppure chi me lo contesta, puo' praticamente dimostrare che l'ho commesso se non dando piena credibilita' alla sua parola, che credo, e mi corregga se sbaglio, vale quanto la mia. Prima di dover dimostrare la mia completa estraneita' ai fatti contestatemi, non sarebbe dovere del Comando di Polizia Locale, dimostrare la mia responsabilita'? Aspetto con ansia una sua cortese risposta !!! Grazie.

Risposta ADUC
A parte che non crediamo abbia ricevuto il verbale in data 22/11/2006, visto che ci scrive il giorno 16/11/2006.... lei non ha commesso un reato (che e' da codice penale) ma un illecito violando il codice della strada. E per questo caso, come per il futuro, e' bene che sappia che la parola di un pubblico ufficiale vale piu' di quella di un comune cittadino... altrimenti non sarebbe un pubblico ufficiale. Ovviamente, lei, con dimostrazioni (anche testimoniali) puo' smentire quanto viene asserito da un pubblico ufficiale, ma se e' solo lei, la causa e' persa in partenza.
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