Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 novembre 2006
Buongiono Cara Aduc, Le spiego brevemente il mio problema, frequentavo una palestra a Torino, come tutti gli anni ho pagato la mia quota associativa annuale di 300 euro. Con Decorrenza dal 18/10/2005 a Scadenza 18/10/2006. Il club ha chiuso per ristrutturazione lavori il 03/062006 e ha comunicato il 29/05/2006 che il club sarebbe diventato un centro benessere con solarium toglieno totalmente la vecchia attrezzatura ginnica. Io ho chiesto la restituzione dei soldi e mi hanno comunicato che ci avrebbero chiamati successivamente per ricevere il rimborso o con i soldi o con servi del club (lampade,cerette). Tutto questo non è avvenuto, il club ha riaperto con una nuova identità il 28/10/2006 e io a quel punto sono andato a chiedere nuovamente i soldi (circa 100 euro) ma loro con una scusa o un altra continuano a rimandare la cosa con scuse futili. Mi hanno anche detto che nell contratto esisteva un punto che diceva che il club non rimborsa nulla(cito qui di seguito): "In nessun caso l'iscrizione, e la sua conseguenza, potrà essere annulata, trasferita, commutata o rimborsata. Il Club è aperto tutti i giorni, escluso i festivi, dalle 10 alle 22(sabato 10-13). Il socio può trattenersi senza alcun limite di tempo; l'iscrizione ha inizio dalla data del presente contratto. La mancata frequenza non da diritto al alcun recupero." Io volevo chiedervi ma in questo caso siccome il club ha cambiato attività io posso rivalermi su di loro? Come posso procedere? Ho letto sul vostro sito che se non mi danno i soldi di mandargli una messa in mora tramite a/r, ma la devo fare io? Devo allegargli la copia del contratto?E se non mi continuassero a pagare? Grazie per la disponibilità.
Dario, da Torino
Dario, da Torino
Risposta ADUC
La messa in mora con raccomandata ar e' quello che le occorre. La clausola contrattuale riportata non ha nessun valore nel caso specifico. Il rimborso e' escluso quando e' il cliente a riirarsi, non certamente qualora l'inadempienza sia della palestra. Stante questa situzione, oltre al rimborso e' legittima la sua richiesta di risarcimento danni (quantifichi). Senza riscontri, e' competente il giudice di pace (veda link sulla scheda).
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