Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 novembre 2006
Vado con la mia ragazza al pronto soccorso per chiedere la pillola del giorno dopo in seguito ad un rapporto a rischio avuto in fine ciclo mestruale. La dottoressa del prontosoccorso ci nega la pillola spiegandoci che e' estremamente pericolosa per eventuali emboli e vari effetti collaterali, considerando comunque il nostro come un caso assolutamente non a rischio. Torniamo dalla stessa dopo un mese con in mano un test di gravidanza che testava la positivita' della gravidanza con evidente stato di shock della mia ragazza che in lacrime e disperata si confrontava con l'incredulita' della dottoressa. Ora ci troviamo ad un bivio tra la scelta di tenere questo figlio o abortire. Possiamo chiedere i danni morali, biologici e fisici e quindi un risarcimento e se si di quanto. come muoverci? Grazie vi prego di rispondere con urgenza.
Riccardo, da Lecce
Riccardo, da Lecce
Risposta ADUC
I danni li puo' chiedere, ma sulla quantizzazione degli stessi, l'aiutiamo male, perche' dovrebbe essere la sua ragazza (la danneggiata), anche rispetto alla scelta che ora fara' (continuare la gravidanza o abortire), a stabilire una cifra che possa essere per lei soddisfacente; i parametri da utilizzare sono molteplici e legati -dopo la scelta di cui prima- al danno materiale (tempo perso, tempo che avrebbe utilizzato per guadagnare col proprio lavoro, soldi spesi, etc..) nonche' morale e psicologico. La quantizzazione la faccia al centesimo e, dopo aver raccontato i fatti in modo obiettivo, faccia la sua richiesta con una raccomandata A/R alla dottoressa e all'Asl, dando 15 giorni di tempo per esaudire le richieste e minacciando in alternativa le vie legali. Veda un po' cosa le rispondono e decida di conseguenza. Il suo caso, in forma anonima, lo utilizzeremo mediaticamente per dare piu' forza alla nostra battaglia perche' la pillola del giorno si possa acquistare senza ricetta. Ci tenga informati degli sviluppi, perche' oltre ai consigli specifici che le potremo dare, gli stessi potrebbero sempre servire la nostra battaglia.
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