Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 novembre 2006
Vi mando, per conoscenza, quanto ho spedito stamani mezzo raccomandata a TelecomItalia e al Garante per le Comunicazioni. Nel testo sottostante ometto i dati sensibili (chi sono lo vedete dai campi che ho compilato per mandarvi la presente), cosi' se volete pubblicare quanto ho scritto potete copiare e incollare liberamente. Speriamo serva a qualcosa... grazie!
Davide, da Busto Arsizio
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Con la presente intendo chiarificare le motivazioni per cui ho pagato la fattura 6/06 scorporata dalle voci riguardanti traffico ADSL Alice Free addebitatemi in tale bimestre e in quello precedente, 5/06. Il servizio ADLS Alice Free risulta dalle vostre fatture (e da quanto mi dicono gli operatori del call center 187) attivo da febbraio 2006, dopo che ho accettato telefonicamente l'offerta propostami a meta' dicembre 2005 (zero costi di attivazione, zero costi di canone, zero costi di consegna e affitto modem). In realta' il modem non si e' mai allineato alla portante del segnale ADSL da nessuna delle prese telefoniche del mio appartamento, anche seguendo tutte le istruzioni riportate dal CD a corredo del modem stesso, scollegando ogni altro apparecchio telefonico in mio possesso, con e senza i filtri di segnale. Essendo l'assistenza telefonica TelecomItali per i clienti Alice Free a pagamento, ho scelto di non usufruire del servizio, in quanto a me non indispensabile e soprattutto perche' trovo del tutto ingiusto che un disservizio di TelecomItalia debba ricadere sul mio portafoglio, per quanto io ignori il potenziale costo della chiamata di assistenza. Controllando online i dettagli delle fatture 5/06 e 6/06 mi sono accorto che mi sono stati fatturati degli accessi Alice Free, che assolutamente non mi competono in quanto sono mesi (almeno da giugno) che non provo a collegare il modem alla linea telefonica, stanco di vedere sempre il led lampeggiante a ricordarmi i disservizi di TelecomItalia. Tralaltro i primi accessi fatturati, nel mese di luglio, sono in contemporanea a quando si sono svolte le mie ferie, in cui con tutta la famiglia ero a 1200 Km di distanza da casa, senza che nessuno vi potesse accedere. Ad ulteriore dimostrazione che il raro utilizzo che faccio di internet e' ancora tramite linea telefonica tradizionale (mio malgrado!) sulla fattura 6/06 sono addebitate delle chiamate dal costo esorbitante, prodotte da un dialer preso ovviamente mentre ero connesso a internet tramite linea telefonica tradizionale (a ben guardare, se l'ADSL che mi spettava fosse stata funzionante avrei evitato anche quella perdita per nulla indifferente!). Il problema relativo a questi costi errati e' gia stato da me notificato in piu' modalita': - Tramite comunicazione nella mia area cliente, sul sito www.187. it - Telefonicamente all'operatore del 187, reiterando per sollecitare con altre 2 telefonate, nella prima settimana di novembre.
- Via fax al n. in data 7/11/2006, dove ho spiegato che avrei proceduto con il pagamento selettivo solamente di quanto mi compete realmente se non avessi ricevuto risposta. Ad oggi, a nessuna di queste mie notifiche e' seguita risposta da parte di TelecomItalia. Ecco spiegato perche' nel pagamento della fattura 6/06 ho liberamente detratto l'ammontare di quanto mi avete addebitato come traffico ADSL per vostro errore, comprensivo di IVA, il costo di commissione per effettuare il versamento tramite bollettino postale, e i costi necessari a notificare la presente: - 13,03 + 20% IVA = 15,636 (traffico Alice conto 5/06).
- 12,78 + 20% IVA = 15,336 (traffico Alice conto 6/06).
- 1 (commissione versamento su cc postale).
- 3,40 + 3,40 = 6,80 (raccomandate RR per la presente).
per un totale di 38,77 euro detratti.
Entro la decorrenza del prossimo bimestre di fatturazione (che coincide con la fine dell'anno 2006), vi intimo pertanto ad adempiere le seguenti, dando avviso che in difetto mi riservo di adire le vie legali: 1. rivedere le mie fatture 5/06 e 6/06 ricalcolandone l'importo corretto, privo di traffico ADSL e tutte le spese che devo sostenere per notificare la presente e pagare tramite cc postale il conto 6/06 2. verificare e risolvere le motivazioni per cui non sono in grado di usufruire del servizio Alice Free dalla mia utenza telefonica, completamente a vostro carico: la mia utenza Telecom e' stata installata solo 4 anni fa, quindi non vedo motivi per cui dovrei farmi carico di interventi necessari per avere ADSL 3. una volta provveduto a fornirmi correttamente il servizio, restituirmi i 2 mesi di navigazione ADSL gratuita che erano previsti dall'offerta con cui ho accettato l'attivazione di Alice Free, e che ovviamente non ho mai potuto utilizzare. Tengo inoltre a puntualizzare che il contratto di fornitura ADLS Alice Free non e' ancora del tutto sancito, non essendo ancora avvenuta la mia prima fruizione del servizio direttamente dall'utenza telefonica di casa: per questo, se non mi riterro' soddisfatto nella vostra risposta a questo mio problema, chiedero' di annullare il servizio Alice Free, invitandovi a farvi carico delle spese del corriere per ritirare il modem che mi e' stato consegnato a inizio 2006.
Davide, da Busto Arsizio
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Con la presente intendo chiarificare le motivazioni per cui ho pagato la fattura 6/06 scorporata dalle voci riguardanti traffico ADSL Alice Free addebitatemi in tale bimestre e in quello precedente, 5/06. Il servizio ADLS Alice Free risulta dalle vostre fatture (e da quanto mi dicono gli operatori del call center 187) attivo da febbraio 2006, dopo che ho accettato telefonicamente l'offerta propostami a meta' dicembre 2005 (zero costi di attivazione, zero costi di canone, zero costi di consegna e affitto modem). In realta' il modem non si e' mai allineato alla portante del segnale ADSL da nessuna delle prese telefoniche del mio appartamento, anche seguendo tutte le istruzioni riportate dal CD a corredo del modem stesso, scollegando ogni altro apparecchio telefonico in mio possesso, con e senza i filtri di segnale. Essendo l'assistenza telefonica TelecomItali per i clienti Alice Free a pagamento, ho scelto di non usufruire del servizio, in quanto a me non indispensabile e soprattutto perche' trovo del tutto ingiusto che un disservizio di TelecomItalia debba ricadere sul mio portafoglio, per quanto io ignori il potenziale costo della chiamata di assistenza. Controllando online i dettagli delle fatture 5/06 e 6/06 mi sono accorto che mi sono stati fatturati degli accessi Alice Free, che assolutamente non mi competono in quanto sono mesi (almeno da giugno) che non provo a collegare il modem alla linea telefonica, stanco di vedere sempre il led lampeggiante a ricordarmi i disservizi di TelecomItalia. Tralaltro i primi accessi fatturati, nel mese di luglio, sono in contemporanea a quando si sono svolte le mie ferie, in cui con tutta la famiglia ero a 1200 Km di distanza da casa, senza che nessuno vi potesse accedere. Ad ulteriore dimostrazione che il raro utilizzo che faccio di internet e' ancora tramite linea telefonica tradizionale (mio malgrado!) sulla fattura 6/06 sono addebitate delle chiamate dal costo esorbitante, prodotte da un dialer preso ovviamente mentre ero connesso a internet tramite linea telefonica tradizionale (a ben guardare, se l'ADSL che mi spettava fosse stata funzionante avrei evitato anche quella perdita per nulla indifferente!). Il problema relativo a questi costi errati e' gia stato da me notificato in piu' modalita': - Tramite comunicazione nella mia area cliente, sul sito www.187. it - Telefonicamente all'operatore del 187, reiterando per sollecitare con altre 2 telefonate, nella prima settimana di novembre.
- Via fax al n. in data 7/11/2006, dove ho spiegato che avrei proceduto con il pagamento selettivo solamente di quanto mi compete realmente se non avessi ricevuto risposta. Ad oggi, a nessuna di queste mie notifiche e' seguita risposta da parte di TelecomItalia. Ecco spiegato perche' nel pagamento della fattura 6/06 ho liberamente detratto l'ammontare di quanto mi avete addebitato come traffico ADSL per vostro errore, comprensivo di IVA, il costo di commissione per effettuare il versamento tramite bollettino postale, e i costi necessari a notificare la presente: - 13,03 + 20% IVA = 15,636 (traffico Alice conto 5/06).
- 12,78 + 20% IVA = 15,336 (traffico Alice conto 6/06).
- 1 (commissione versamento su cc postale).
- 3,40 + 3,40 = 6,80 (raccomandate RR per la presente).
per un totale di 38,77 euro detratti.
Entro la decorrenza del prossimo bimestre di fatturazione (che coincide con la fine dell'anno 2006), vi intimo pertanto ad adempiere le seguenti, dando avviso che in difetto mi riservo di adire le vie legali: 1. rivedere le mie fatture 5/06 e 6/06 ricalcolandone l'importo corretto, privo di traffico ADSL e tutte le spese che devo sostenere per notificare la presente e pagare tramite cc postale il conto 6/06 2. verificare e risolvere le motivazioni per cui non sono in grado di usufruire del servizio Alice Free dalla mia utenza telefonica, completamente a vostro carico: la mia utenza Telecom e' stata installata solo 4 anni fa, quindi non vedo motivi per cui dovrei farmi carico di interventi necessari per avere ADSL 3. una volta provveduto a fornirmi correttamente il servizio, restituirmi i 2 mesi di navigazione ADSL gratuita che erano previsti dall'offerta con cui ho accettato l'attivazione di Alice Free, e che ovviamente non ho mai potuto utilizzare. Tengo inoltre a puntualizzare che il contratto di fornitura ADLS Alice Free non e' ancora del tutto sancito, non essendo ancora avvenuta la mia prima fruizione del servizio direttamente dall'utenza telefonica di casa: per questo, se non mi riterro' soddisfatto nella vostra risposta a questo mio problema, chiedero' di annullare il servizio Alice Free, invitandovi a farvi carico delle spese del corriere per ritirare il modem che mi e' stato consegnato a inizio 2006.
Risposta ADUC
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