Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 novembre 2006
Nel novembre del 2004, abbiamo iniziato i lavori di restauro del nostro appartamento. L'appartamento, e' dislocato su 2 piani. I lavori prevedevano tra le varie attivita' anche la parziale demolizione di una soletta per introdurre una nuova scala interna, alconi e nuove tramezze. Tutte le attivita' di restauro, sono state affidate ad un' impresa per la gestione delle attivita' e al nostro geometra come responsabile del cantiere e della sicurezza. In questo periodo, il vicino del piano sottostante al nostro appartamento, ha verificato delle crepe nell' intonaco della soletta del suo appartamento, in corrispondenza delle zone in cui procedevano i lavori piu' pesanti di restauro (zona scala). L' impresa, ha terminato il proprio cantiere a inizio 2005. Successivamente, lavori, nel tempo sono proseguiti, e si e' andato avanti con le altre attivita' di restauro (sottofondi, piastrelle, bagni, impianti, ecc) e con altri artigiani, che hanno condotto le altre attivita'. Il 4 novembre 2006, l' intonaco dell' appartamento sottostante e' crollato, producendo ingenti danni all' appartamento e alla mobilia. La frattura dell' intonaco, e' avvenuta in corrispondenza delle crepe che il vicino aveva rilevato durante le attivita' di restauro e, che non aveva evidenziato perche' riteneva non fossero importanti. Oggi, l' impresa che aveva effettuato il restauro, non intende assumere responsabilita', il geometra responsabile della sicurezza lavori tantomeno. A chi va attribuita la responsabilita' e quindi chi deve riconoscere i danni al vicino? Grazie fin d'ora.
Deborah, da Chatillon/Aosta
Deborah, da Chatillon/Aosta
Risposta ADUC
I danni al vicino li deve pagare lei che, a sua volta, rilevate le specifiche responsabilita', li potra' esigere da chi le ha fatto i lavori.
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