Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 febbraio 2001
Domanda 1 febbraio 2001
SEGNALAZIONE: MENDACITA' DEL SERVIZIO DI "DISDETTA ONLINE" DI TIN.IT
Immaginate di essere clienti TIN.IT a pagamento, ed immaginate di voler ad un certo punto recedere dal contratto in essere tra Voi e TIN, per i piu' svariati motivi (perche' stanchi di pagare per cio' che potete avere gratis, o perche' stanchi dei continui disservizi che piagano la rete TIN, o semplicemente perche' volete migrare ad altro Gestore). Per farlo, dovreste mandare la disdetta a TIN.IT tramite raccomandata A/R, e questo almeno 30 giorni dalla scadenza del contratto stesso. Pero', navigando il sito TIN.IT, noterete sicuramente la seguente pagina per la "DISDETTA ONLINE", messaVi a disposizione dalla meravigliosa Telecom:
<http://form.tin.it/abbonamenti2/Disdetta/disdetta.html>
Andateci, la pagina Vi dice chiaramente che potete recedere online IN QUALSIASI MOMENTO, ESCLUSI I 10 GIORNI PRECEDENTI LA SCADENZA del contratto. Questa e' un'affermazione MENDACE, perche' contrasta chiaramente con quanto stabilito da tutti i contratti TIN a pagamento, e cioe' mandare disdetta scritta ESCLUSIVAMENTE tramite raccomandata A/R almeno 30 giorni prima della scadenza. La prova? Visualizzate ad esempio le condizioni contrattuali
dell'abbonamento "SEMPRE PREMIUM" proposto da TIN.IT all'indirizzo:
<http://www.tin.it/netaccess/premium/contr_sempre_.html>
e leggete con attenzione la clausola numero 12.
L'utente TIN.IT che dovesse abboccare a questa INCREDIBILE PANZANA della disdetta online (Vi invito tutti a controllare la veridicita' di quando affermo, andate alle pagine che Vi ho indicato e poi rileggete il Vostro
contratto a pagamento con TIN.IT), potrebbe:
a) procastinare la disdetta al di la' del trentesimo giorno ("tanto ho ancora 20 giorni per farlo online"), oppure
b) fare la disdetta soltanto online, trascurando la raccomandata A/R che invece e' sempre necessaria (perche' cosi' e' previsto dal contratto che volete disdire).
La pagina che ho indicato possono visitarla tutti (anche i navigatori non-TIN), ma come al solito per usufruire del "servizio" (e che servizio, devo dire!) bisogna immettere username e password: gli utenti TIN che volessero provarci, verranno portati alla pagina di disdetta, ove tra l'altro si legge che dichiarano "di voler cessare tale contratto ALLA SCADENZA".
Il che significa, in altre parole, ACCETTARE tale contratto fino alla scadenza, con tutte le sue clausole onerose, compresa quella di "TACITO RINNOVO" (la 12, nel caso del "PREMIUM SEMPRE") che contraddice la dichiarazione stessa (occorrerebbe la solita raccomandata A/R in tempo utile, ma questo e' ormai fatto assodato), rendendola priva di significato e quindi INGANNEVOLE nei confronti dell'ingenuo utente.
Mi domando cosa potrebbe pensarne l'Antitrust di una cosa del genere, visto che il "servizio" di disdetta online, testimoniando l'apertura di TIN.IT (?) nei confronti del cliente, puo' essere anche visto come pubblicita' indiretta (ma pur sempre ingannevole) a favore di TIN.IT stessa. Consiglio agli utenti TIN.IT: usate solo disdetta scritta tramite raccomandata A/R entro i tempi previsti (consiglio che ADUC non si stanca mai di fornire), e non confidate nel mendace servizio di disdetta online fornito da TIN.IT.
Cara ADUC, ecco spiegato perche' i Vostri archivi sono pieni di proteste in tal senso da parte degli utenti TIN.IT: non si tratta soltanto di ingenuita' da parte degli utenti stessi, bensi' di un inganno perpetrato online in maniera premeditata e continuata da parte di TIN.IT...e Vi garantisco che ci cascano praticamente tutti.
Quanto avra' fatturato TIN.IT grazie ad un "giochetto" del genere?
Alla prossima volpata: -)

Risposta ADUC
Cio' che lei dice in merito alle disdette, puo' essere esatto: resta pero' il fatto che all'atto della sottoscrizione il contratto e' fornito e non viene solitamente letto. Il che e' un errore terribile e rischioso (indipendentemente da casi specifici).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →