Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 novembre 2006
Domanda 15 novembre 2006
Cara Aduc, questa estate sono stata in viaggio di nozze negli Stati Uniti. Abbiamo prenotato un viaggio di 24 giorni presso un'agenzia della nostra citta' (Happytour di Voghera). Nella citta' di Detroit l'agenzia ci ha prenotato un albergo che si e' rivelato essere una vera topaia come potrete leggere nella lettera che allego di seguito. Siamo stati costretti a cambiare albergo e a pagare il nuovo albergo con carta di credito (250 euro). Dopo le nostre rimostranze l'agenzia di viaggio ci ha chiesto di scrivere una lettera che descrivesse la situazione per poter ottenere il rimborso delle spese sostenute (la lettera che trovate di seguito). Dopo lunghe attese oggi l'agenzia di viaggio ci fa sapere che non e' possibile ottenere il rimborso delle spese sostenute perche' e' trascorso troppo tempo dalla data in cui e' avvenuto il fatto (27 Luglio 2006). Cosa posso fare? Vi allego la mail che descrive la situazione, grazie mille di qualsiasi consiglio mi potrete dare. "Alla c.a. Happytour. La presente lettera ha lo scopo di informarvi dei disagi che abbiamo subito e dei costi che abbiamo dovuto sostenere durante il nostro soggiorno in albergo a Detroit nei giorni 26-27 Luglio 2006, nell'ambito di un pacchetto vacanze acquistato presso la vostra agenzia. Il suddetto pacchetto vacanze prevedeva un soggiorno di due notti a Detroit presso l'albergo Ramada Inn, della conosciuta catena alberghiera. Ovviamente esistono degli standard qualitativi in queste catene alberghiere che ci garantivano che il servizio sarebbe stato di buon livello (o quantomeno accettabile). Il nostro pacchetto acquistato presso di voi prevedeva anche inclusa nel prezzo una colazione continentale. All'arrivo a Detroit abbiamo avuto non poche difficolta' a trovare l'albergo perche' nessuna insegna indicava Ramada Inn all'indirizzo indicato nel voucher. All'esterno c'era soltanto una insegna con la scritta Leland. All'esterno l'edificio era piuttosto fatiscente e non aveva una hall al pianoterra che permettesse di capire che si trattava di un albergo. Da una persona stava entrando nell'edificio abbiamo saputo che in questo edificio una volta c'era un albergo, ma lui stava andando in un appartamento. Alla fine, attraversando un ingresso arrugginito e sporco, un corridoio che dava l'idea di un edificio abbandonato e salendo ai piani superiori abbiamo trovato la hall dell'albergo. La signorina che era alla reception ci ha confermato che la nostra prenotazione era proprio per quell'albergo li'. Sebbene avessimo sperato fino alla fine di esserci sbagliati abbiamo preso le nostre chiavi e ci siamo avviati verso la camera. La nostra camera era al 7° piano dell'edificio, per poterci arrivare abbiamo dovuto attraversare un corridoio che emanava una puzza di sporco dalla moquette, che talaltro era piena di chiazze e macchie vecchie di anni. Arrivati alla camera non siamo riusciti ad aprire la porta se non con una spallata tanto era incollata. All'interno la camera si presentava formata da due vani, con moquette e qualche arredo. La moquette verde era piena di macchie (ne puo' vedere una in foto) e emanava la stessa puzza di sporco del resto dell'edificio, gli arredi erano vecchi, fatiscenti e sporchi, con buchi nella tappezzeria. In definitiva la camera non era di un livello neppure minimamente accettabile. Il bagno rappresentava il non plus ultra dell' albergo. La vasca da bagno aveva il fondo nero dalla sporcizia, il lavello aveva colature di ruggine vecchie di anni al suo interno (vedi foto), in generale risultava del tutto non igienico. Non potendo fare altro al momento siamo stati costretti ad accettare la camera ripromettendoci di andar via al piu' presto. L'albergo era frequentato da persone che non lasciavano trapelare le loro chiare origini nobili. Abbiamo chiesto della famosa colazione continentale per il giorno dopo. La signorina alla reception ha telefonato al bar all'angolo dicendo di farci fare colazione e che poi avrebbe pagato l'albergo il nostro conto, come voucher ci ha dato due biglietti dell'albergo, che provano che non si trattava di un Ramada Inn, ma di un Leland e che alleghiamo alla presente in fotocopia. La colazione, tuttaltro che continentale, consisteva in un the che ci e' stato servito con le dita della cameriera nella tazza e che ovviamente non abbiamo bevuto e di quello che uno squallido bar poteva offrire, cioe' poco. Al mattino molto presto abbiamo telefonato in agenzia in Italia per manifestare tutto il nostro disagio e l'intenzione di cambiare albergo. Abbiamo aspettato una risposta dalla vostra agenzia per ore per sapere cosa fare, soltanto alle 13 ora di Detroit ci e' stato risposto che avremmo dovuto lasciare la camera entro le ore 12 per aver diritto ad un cambio di hotel. Ovviamente le nostre valigie erano ancora in camera in attesa di una vostra risposta. Abbiamo deciso di cambiare comunque albergo perche' dormire un'altra notte in quell' albergo era inaccettabile. Attraverso la vostra agenzia ci e' stato prenotato il Marriot di Detroit che abbiamo pagato noi con carta di credito per la cifra di: 250 EURO Nel sito ufficiale del Ramada Inn non risulta che la catena abbia alcun albergo a Detroit. Vi chiediamo pertanto il rimborso totale delle spese sostenute per l'albergo Marriot, ritenendo che la nostra richiesta sia persino troppo bassa rispetto ai disagi causatici e alla ipotesi di truffa che potrebbe essere fatta non avendo avuto cio' che avevamo acquistato presso di voi (due notti in un albergo Ramada Inn). Cordiali saluti.
Incoronata, da Milano

Risposta ADUC
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