Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 novembre 2006
Spettabile Aduc, vorrei sapere la Vostra opinione sulla lettera di contestazione che intendo inviare a Telecom Italia e relativa all'addebito dell'importo di attivazione della linea telefonica (125 e+ iva) richiesta nel periodo in cui era in vigore l'offerta "costo di attivazione gratis". Grazie... Cordiali saluti.
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Il sottoscritto GIANLUCA facendo seguito alla Vostra telefonata del 1/11/2006 con la quale minacciate la sospensione della linea telefonica in mancanza del pagamento della bolletta N. contesto l'addebito in oggetto in quanto la richiesta di attivazione della linea e' stata effettuata e registrata nel mese di Aprile 2006, periodo in cui era in vigore la Vostra offerta di attivazione nuove linee telefoniche a contributo zero. Inoltre e' stato proprio un vostro dipendente (callcenter 187) a consigliarmi nel mese di agosto 2006 di non saldare la bolletta contestata ma di attendere una Vostra comunicazione in cui sarei stato informato sulle modalita' per il saldo della bolletta al netto del contributo erroneamente addebitato. Per maggior chiarezza riepilogo i fatti:
- Prima settimana di Aprile 2006: effettuo al callcenter 187 la richiesta di attivazione nuova linea telefonica presso l'indirizzo N. 1/d a Forli', comunicando i miei dati anagrafici, il codice fiscale e confermando la volonta' di attivare la nuova linea telefonica usufruendo dell'offerta contributo 0 per le nuove attivazioni richieste entro il 30 Aprile 2006.
Al termine della telefonata mi si comunica che l'attivazione avverra' entro 2 settimane circa.
- Fine Aprile 2006 vengo da Voi informato che non potranno essere rispettati i tempi indicati in fase di richiesta attivazione, ma per motivi tecnici si dovra' attendere il mese di agosto 2006, mi si comunica anche il numero telefonico che mi sara' intestato.
- Giugno 2006, attraverso una Vostra telefonata mi chiedete conferma della mia volonta' di attivare la linea telefonica e mi informate che l'importo comprendera' anche il contributo per fuori centro urbano di 220,00 euro + IVA, nella stessa telefonata mi viene confermato l'esenzione dal contributo di attivazione e mi si comunica un nuovo numero telefonico.
- Luglio 2006: finalmente viene attivata la linea telefonica.
- 10 Agosto 2006 ricevo la bolletta contenete pero' anche l'importo per il contributo di attivazione, chiamo il Vostro CallCenter (187) e mi viene consigliato di non saldare la bolletta ma di attendere una Vostra comunicazione a riguardo.
1 Novembre 2006 ricevo una Vostra scortese telefonata in cui si minaccia la sospensione della linea telefonica se non verra' saldata la bolletta entro pochi giorni.
Pertanto, richiedo la restituzione del contributo di attivazione (125,00 euro + iva) gia' versato ma non dovuto in quanto la richiesta di attivazione e' avvenuta durante il periodo di validita' dell'offerta attivazione gratuita. Faccio presente che il saldo della bolletta N. e' stato effettuato solo per evitare lo stacco della linea e non perche' si accetta l'addebito. Vogliate quindi prendere atto che: mi riservo, qualora non doveste procedere con il rimborso dell'importo contestato, di agire per vie legali denuncero' alle competenti Autorita' il Vostro comportamento, in particolare quello tenuto dal Vostro Call-Center (impossibilita' di avere risposte chiare e che spesso si rilevano contraddittorie, minaccia di sospensione della linea, ecc.). Si invia la presente lettera anche all'Autorita' per le Comunicazioni, al Garante per la protezione dei dati personali e alla Magistratura, affinche' possano constatare la violazione o meno da parte del gestore responsabile delle regole del servizio e delle leggi dello Stato a tutela del cittadino.
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Il sottoscritto GIANLUCA facendo seguito alla Vostra telefonata del 1/11/2006 con la quale minacciate la sospensione della linea telefonica in mancanza del pagamento della bolletta N. contesto l'addebito in oggetto in quanto la richiesta di attivazione della linea e' stata effettuata e registrata nel mese di Aprile 2006, periodo in cui era in vigore la Vostra offerta di attivazione nuove linee telefoniche a contributo zero. Inoltre e' stato proprio un vostro dipendente (callcenter 187) a consigliarmi nel mese di agosto 2006 di non saldare la bolletta contestata ma di attendere una Vostra comunicazione in cui sarei stato informato sulle modalita' per il saldo della bolletta al netto del contributo erroneamente addebitato. Per maggior chiarezza riepilogo i fatti:
- Prima settimana di Aprile 2006: effettuo al callcenter 187 la richiesta di attivazione nuova linea telefonica presso l'indirizzo N. 1/d a Forli', comunicando i miei dati anagrafici, il codice fiscale e confermando la volonta' di attivare la nuova linea telefonica usufruendo dell'offerta contributo 0 per le nuove attivazioni richieste entro il 30 Aprile 2006.
Al termine della telefonata mi si comunica che l'attivazione avverra' entro 2 settimane circa.
- Fine Aprile 2006 vengo da Voi informato che non potranno essere rispettati i tempi indicati in fase di richiesta attivazione, ma per motivi tecnici si dovra' attendere il mese di agosto 2006, mi si comunica anche il numero telefonico che mi sara' intestato.
- Giugno 2006, attraverso una Vostra telefonata mi chiedete conferma della mia volonta' di attivare la linea telefonica e mi informate che l'importo comprendera' anche il contributo per fuori centro urbano di 220,00 euro + IVA, nella stessa telefonata mi viene confermato l'esenzione dal contributo di attivazione e mi si comunica un nuovo numero telefonico.
- Luglio 2006: finalmente viene attivata la linea telefonica.
- 10 Agosto 2006 ricevo la bolletta contenete pero' anche l'importo per il contributo di attivazione, chiamo il Vostro CallCenter (187) e mi viene consigliato di non saldare la bolletta ma di attendere una Vostra comunicazione a riguardo.
1 Novembre 2006 ricevo una Vostra scortese telefonata in cui si minaccia la sospensione della linea telefonica se non verra' saldata la bolletta entro pochi giorni.
Pertanto, richiedo la restituzione del contributo di attivazione (125,00 euro + iva) gia' versato ma non dovuto in quanto la richiesta di attivazione e' avvenuta durante il periodo di validita' dell'offerta attivazione gratuita. Faccio presente che il saldo della bolletta N. e' stato effettuato solo per evitare lo stacco della linea e non perche' si accetta l'addebito. Vogliate quindi prendere atto che: mi riservo, qualora non doveste procedere con il rimborso dell'importo contestato, di agire per vie legali denuncero' alle competenti Autorita' il Vostro comportamento, in particolare quello tenuto dal Vostro Call-Center (impossibilita' di avere risposte chiare e che spesso si rilevano contraddittorie, minaccia di sospensione della linea, ecc.). Si invia la presente lettera anche all'Autorita' per le Comunicazioni, al Garante per la protezione dei dati personali e alla Magistratura, affinche' possano constatare la violazione o meno da parte del gestore responsabile delle regole del servizio e delle leggi dello Stato a tutela del cittadino.
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